
(METEOGIORNALE.IT) Il maltempo che sta insistendo da molti giorni sulla California sta assumendo sempre più caratteristiche di eccezionalità. Una serie di intense depressioni oceaniche ha infatti investito a lungo le coste californiane, provocando una serie di grossi danni, a causa di allagamenti, straripamenti di fiumi, frane diffuse.
Ma la caratteristica principale di questo maltempo sono state le forti ed intense nevicate che hanno colpito la Sierra Nevada, la catena montuosa californiana, ma anche le zone montuose in genere dell’Ovest statunitense, dove le depressioni hanno transitato.
Nel corso dell’ultima settimana sono infatti caduti ben 2 metri di neve fresca nel Resort sciistico californiano di Kirkwood Mountain Resort. Ancora più grosse le nevicate che hanno colpito le montagne dell’Utah: nell’Alta Ski Area sono caduti 180 cm di neve nell’ultima settimana, con un totale di ben 10 metri di neve caduti in questo scorcio della stagione invernale.Lo spessore nevoso ha raggiunto i 6,6 metri di altezza.
In California colpita di nuovo la Contea di Santa Cruz, che è stata flagellata dalle alluvioni, causate dallo straripamento dei corsi d’acqua scesi dalle montagne. A Berkley sono avvenute numerose frane, mettendo a rischio le ville della zona.
Le cause di questo maltempo diffuso e prolungato non sono al momento conosciute, anche se vi è il sospetto delle anomalie causate dalla presenza della Nina. La California è bagnata da una corrente oceanica fredda che limita le precipitazioni e le concentra tutte all’interno della stagione invernale. Per questo può capitare che una serie di alcune stagioni fredde scarsamente piovose possa gettare il Paese nella siccità, e questo è avvenuto spesso negli ultimi anni.
Quest’anno invece abbiamo assistito ad una vera e propria inversione di tendenza, e le precipitazioni hanno superato di gran lunga il normale accumulo stagionale. (METEOGIORNALE.IT)
