
(METEOGIORNALE.IT) Il 18 dicembre scorso Mosca aveva visto forti nevicate causando imponenti problemi al traffico nella grande metropoli europea. Secondo l’ufficio meteorologico locale, in due settimane si era avuto l’equivalente della neve che cade di due mesi e mezzo.
Quel 18 dicembre 2022, Mosca era stata ricoperta da una quantità di neve di circa 30 cm, il vento aveva sollevato la neve caduta sepolto auto in sosta (come da foto), creando di veri propri cumuli di neve. In alcune parti di Mosca, la neve si è accumulata in cumuli alti più di 40 centimetri, qualcosa che di solito non si osserva fino alla fine dell’inverno a febbraio.
L’ultima volta che una tale altezza di neve è stata registrata a Mosca a metà dicembre è stata nel 1989 e nel 1993.
“È un Armageddon di neve: a Mosca c’è una tale tempesta che non puoi camminare o guidare”, ha detto in un servizio l’emittente statale Channel One. I marciapiedi in alcune parti della capitale sono stati lasciati completamente ricoperti di neve in quanto le attrezzature per lo sgombero della neve avevano privilegiato le strade per alleggerire il traffico pesantemente congestionato.
Nei primi giorni del 2023 invece è arrivato un forte gelo, con temperature che non hanno comunque toccato i record che invece si sono avuti più a est, mentre nella giornata di oggi, 11 gennaio è atteso un cambiamento del tempo che sta portando un aumento della temperatura.
Il vento è sensibilmente rinforzato intensità, compensando in negativo la sensazione di freddo nonostante l’aumento della temperatura. Inoltre, sono attese delle deboli nevicate. Questo fenomeno, in ambito locale è classificabile come Burian. Un fenomeno atmosferico non ha che niente a che fare con il nostro Burian, infatti, con questa terminologia tradotta poi anche in italiano, per la zona di Mosca il Burian altro che non è una situazione di freddo molto intenso accompagnato spesso da forte vento, oltre che da neve sollevata dal vento e nevischio. In alcuni casi il Burian e persino accompagnato da cadute di neve, in tale circostanza la tempesta è perfetta.
Il grande gelo a Mosca e solitamente classificato come un avviso meteo di condizioni di clima rigido in espansione verso l’Europa. Ma le previsioni meteo a breve termine smentiscono questa tendenza, mentre più avanti c’è parecchia incertezza sul fatto che aria fredda possa raggiungere aree europee più occidentali rispetto a quelle che furono colpite dal freddo intenso della prima quindicina di giorni di dicembre.
In quel periodo, la neve cadde abbondante anche nelle Isole Britanniche, a Londra ci fu una bufera di neve, fu imbiancata anche Parigi. Per diversi giorni la Germania ebbe temperature sotto zero anche di giorno. (METEOGIORNALE.IT)
