
L’andamento del Vortice Polare è quello che condiziona la stagione invernale nel nostro Emisfero. Quando il Vortice Polare è in grande forma, con venti zonali molto forti, la stagione invernale, almeno sul comparto europeo occidentale, trascorre sostanzialmente mite, mentre al contrario quando si indebolisce, giungono ondate di freddo sul nostro Continente.
Cos’è un Vortice Polare? Il Vortice Polare è la circolazione dei venti in alto nella stratosfera, fino a 50 chilometri sopra la Terra. Appare in inverno e non è un fenomeno nuovo, gli scienziati lo sanno da molti anni. La velocità del vento spesso supera i 250 chilometri all’ora, ovvero la forza degli uragani più forti, nota come Categoria 5. In inverno, diventa più forte e più debole. Questi cambiamenti influenzano ulteriormente l’atmosfera e, in ultima analisi, il nostro clima.
E’ uno schema all’apparenza abbastanza semplificato, ma in realtà le cose non funzionano esattamente in questo modo, ci sono tanti fattori concomitanti, in primo luogo una sorta di “dialogo” tra Stratosfera e Troposfera, ma approssimativamente, lo schema funziona in questo modo.
Si guarda sempre al livello di 10 hPa, esemplificativo dello stato della Stratosfera polare, sempre ad altezze di circa 30 chilometri.
In questi giorni è iniziato un considerevole Stratwarming a quella quota con un riscaldamento dell’aria di ben 55°C in pochi giorni, passando da una temperatura di -85° ad una di -30°C.
Non si tratta tuttavia di un episodio Major, ma un evento minore, che provocherà una temporanea dislocazione del Vortice Polare dal proprio posto, con un indebolimento dei venti occidentali che, tuttavia, non arriveranno ad invertire il loro moto da ovest verso est.
Anzi, è previsto di nuovo un rinforzo del Vortice che in seguito si indebolirà di nuovo durante il mese di Marzo (guai primaverili, quindi, con tardive ondate di gelo vaganti?)
Andando a guardare ancora più avanti e studiando l’andamento dei venti polari, possiamo notare come vi sarà un nuovo indebolimento dei venti occidentali tra la metà di Febbraio fino agli inizi di Marzo, che potrebbe essere un nuovo periodo favorevole ad ondate di freddo in campo Europeo.
Le previsioni divergono alquanto per i mesi primaverili, da Marzo a Maggio, come è anche giusto che sia vista la lontananza del periodo previsto. Si tratta in ogni caso di proiezioni sul lunghissimo termine che hanno bisogno di ulteriori conferme.