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Meteo: gelo estremo negli USA e caldo in Europa. A quando il ribaltone?

Lo scenario meteo sul nostro Emisfero è caratterizzato da estremi climatici davvero esorbitanti. Il Nord America ha vissuto questi giorni una delle ondate

Un Natale agli antipodi per Europa e Nord America, ecco come l'inverno potrebbe cambiare le carte in tavola

Lo scenario meteo sul nostro Emisfero è caratterizzato da estremi climatici davvero esorbitanti. Il Nord America ha vissuto questi giorni una delle ondate di gelo più eccezionali degli ultimi 20-30 anni, con diversi record termici battuti, a causa dell’aria gelida che si è tuffata direttamente dal comparto siberiano.

Si tratta di una situazione da manuale, consentita da un ponte anticiclonico che si è elevato verso l’Alaska e la Siberia. Di conseguenza si è innescato quest’affondo gelido in seno al lobo del Vortice Polare penetrato sul Nord America.

Il gelo ora ha raggiunto anche le aree orientali degli USA, spingendosi sino al profondo sud. Ne sono derivati disagi eccezionali, che hanno messo a dura prova un’ampissima parte della popolazione statunitense. Ciò testimonia in pieno la grandezza di questo evento.

Va detto che il riscaldamento globale, di cui tanto si dibatte, non va affatto in contraddizione con eventi di freddo estremo come questo che sta stringendo in una morsa un’ampia parte del Nord America. Taluni studi scientifici indicano anzi che ondate di gelo così potenti possono diventare più frequenti.

Tutta un’altra storia si vive invece in Europa. Dopo la prima metà di Dicembre all’insegna del freddo, improvvisamente lo scenario è cambiato con il ritorno della mitezza per la spinta del flusso oceanico. In Italia è tornato molto presente l’anticiclone, sempre in un contesto tutt’altro che invernale.

Spesso accade di avere a che fare con queste situazioni opposte tra il Nord America e l’Europa , da un lato il gelo e dall’altro il clima mite. Non a caso, nelle scorse settimane il freddo europeo era in qualche modo controbilanciato dal clima molto mite sugli USA.

Prospettive inizio nuovo anno

Dobbiamo quindi aspettarci prossimamente una nuova inversione con il ritorno del gelo in Europa? In realtà lo scenario, almeno per le prossime due settimane, non sembra concedere spazio a discese di gelo importanti verso il Continente.

La colpa è del Vortice Polare che sta riprendendo a correre e potrebbe accelerare ulteriormente ad inizio 2023. In particolare si osserva un Vortice Polare particolarmente forte in stratosfera e questa forza potrebbe propagarsi fino alla troposfera, in base alle simulazioni dei centri di calcolo.

Nel momento in cui il Vortice Polare è forte e compatto, non lascia molto spazio per la propagazione dei nuclei d’aria gelida verso le medie latitudini. Se queste dinamiche fossero confermate, non ci sarebbero prospettive favorevoli al gelo invernale nemmeno per la prima parte di Gennaio.

Quest’inverno è ancora tutto da scrivere e non ha un esito già segnato. Certo la forza crescente del Vortice Polare complica parecchio i piani e si contrappone anche a nuove eventuali avanzate del gelo russo in Europa. Il Vortice Polare non è così potente come nell’ultimo inverno, c’è quindi spazio per grandi sorprese.