(METEOGIORNALE.IT) Mancano appena 10 giorni al Natale e in tanti chiedono quale sarà il meteo per le festività. Non si può ancora sapere ed entrare nel dettaglio specifico dei giorni di festa data la distanza temporale, ma di certo possiamo delineare una tendenza generale senza rischiare di incappare in errore.

Il trend meteorologico è destinato a mutare radicalmente già a partire dal prossimo weekend, ci sarà un cambio di circolazione generale a livello europeo. Il grande freddo si ritirerà più a nord e le correnti temperate atlantiche riprenderanno a scorrere alle medie ed alte latitudini del Continente.
Le perturbazioni che hanno investito l’Italia concederanno una pausa, in quanto scorreranno più a nord. La grande novità è che tornerà a farsi vedere l’anticiclone, dopo un’assenza totale delle ultime settimane. Stiamo parlando dell’anticiclone subtropicale, che quindi spegnerà completamente la dinamicità invernale.
Andiamo con ordine e facciamo un passo indietro partendo dal contesto attuale. Nei prossimi giorni avremo ancora maltempo con caratteristiche invernali al Nord, dove non mancheranno ulteriori nevicate a bassa quota. La svolta si inizierà a concretizzare nel corso del weekend, con la rimonta dell’anticiclone.
Alta Pressione in vista, ma qualcosa può cambiare verso Natale
Quest’alta pressione, di matrice subtropicale, si consoliderà ulteriormente nei primi giorni della prossima settimana, andando ad elevarsi fin sull’Europa Centro-Orientale. Le perturbazioni atlantiche, dopo aver lambito l’Ovest Europa, risaliranno in direzione della Scandinavia.
Visto il previsto asse dell’anticiclone, l’Italia risentirebbe dell’afflusso di correnti molto miti, in uno scenario non certo invernale. In generale, il grande freddo sparirà anche da buona parte della scena europea, a parte i settori più settentrionali.
Quanto durerà l’anticiclone? Probabilmente non troppo a lungo! Le ultime proiezioni indicano un probabile parziale cedimento anticiclonico dal 22-23 dicembre, sotto la spinta di un certo abbassamento di latitudine del flusso perturbato atlantico.
Qualche veloce impulso instabile potrebbe raggiungere l’Italia attorno al Natale, sospinto da un flusso di correnti nord-occidentali. Non si avrebbe maltempo, ma solo un po’ di variabilità più accentuata sui settori alpini settentrionali e lungo le regioni adriatiche. (METEOGIORNALE.IT)
