Condizioni meteo climatiche che si apprestano a far registrare un brusco cambiamento. Detto che il tempo รจ diventato normale, dandoci la possibilitร di assaporare un po’ di Autunno, nelle prossime 2 settimane potremmo assistere a un riassetto della circolazione atmosferica a livello continentale.
Attrici protagoniste le Alte Pressioni: da un lato l’Alta Pressione delle Azzorre, che dovrebbe spingersi verso nord – quindi lungo i meridiani – dall’altro lato una possente struttura anticiclonica russo-scandinava, in grado di estendersi in direzione ovest. Il probabile coinvolgimento delle due strutture, ipotizzato da piรน parti, dovrebbe innescare uno scivolamento di aria fredda verso l’Europa centro orientale.
Sรฌ, ma il Mediterraneo? Come sempre in queste occasioni tale circolazione secondaria necessitร di una serie di condizioni favorevoli affinchรฉ possa affluire sui nostri mari. Va detto, a tal proposito, che i centri di calcolo internazionali stanno provando a dipingere scenari pienamente invernali anche su di noi.
In particolare i modelli europei, tra i piรน affidabili in assoluto, secondo i quali il freddo potrebbe arrivare prima sul Nord Italia per poi estendersi in direzione sud. Significa che le condizioni meteo potrebbero riservarci bianche sorprese e non parliamo di neve soltanto in montagna, stiamo parlando di nevicate a bassa o addirittura a bassissima quota.
In tal senso risultano assai interessanti le proiezioni termiche, orientate pesantemente al ribasso nel corso della prima settimana di dicembre. Diciamo che l’Immacolata potrebbe rappresentare la data ufficiale per l’arrivo del vero Inverno.
In tanti ci state domandando che ne sarร dei mesi successivi, ovvero di gennaio e febbraio. Al momento รจ difficile darvi una risposta, possiamo dirvi che il Vortice Polare – da cui dipenderanno le sorti evidentemente anche di dicembre – potrebbe rafforzarsi. Ciรฒ significa che le migliori carte invernali potremmo vederle tra dicembre e la prima parte di gennaio. La speranza, ovviamente, รจ che anche gli step invernali successivi possano riservarci interessanti scenari.
