La prima decade di ottobre sta per concludersi e al momento stiamo assistendo a un cambiamento delle condizioni meteo. Aria instabile oceanica sta provocando un peggioramento, peggioramento che come ben saprete si tradurrร in temporali localmente intensi.
Poi spazio nuovamente all’Alta Pressione. A quanto pare avremo a che fare con temperature superiori alle medie stagionali, ma questa non รจ piรน una novitร . Le novitร sarebbero altre, ovvero un ritorno a condizioni stagionali normali.
Le varie proiezioni ci dicono che gli sbalzi termici potrebbero proseguire. Le ondate di calore potrebbero mantenere un surplus termico importante, ciรฒ significa che a novembre potrebbero verificarsi ondate di maltempo di ben altro spessore.
Non scordiamoci che negli ultimi decenni il mese di novembre, soprattutto dopo estati roventi, รจ stato spesso e volentieri capace di portarci piogge fin troppo abbondanti. Talvolta vere e proprie alluvioni. Non per questo succederร di nuovo, ma di sicuro un campanello d’allarme sta suonando e se non dovesse cambiare nulla da qui a fine mese le probabilitร che certi eventi possano verificarsi potrebbero crescere. Notevolmente.
A livello di proiezioni modellistiche arrivano conferme di un novembre dinamico, decisamente. Un novembre fatto di sbalzi termici imponenti. Prima mite, poi forse destinato a portarci le prime ondate di freddo. Un andamento abbastanza simile a quello dello scorso anno, quando il freddo โ quello artico, quello vero โ fece la sua comparsa nell’ultima decade del mese.
