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Ora Solare sta tornando, ecco quando e la decisione sull’abolizione

Mancano ormai pochi giorni al cambio dell’ora. Nella notte tra sabato 29 e domenica 30 ottobre tornerà in vigore l'ora solare. Le lancette saranno da

Il cambio dell’ora è fissato per la notte tra sabato 29 e domenica 30 ottobre, potrebbe essere l’ultima volta

Mancano ormai pochi giorni al cambio dell’ora. Nella notte tra sabato 29 e domenica 30 ottobre tornerà in vigore l’ora solare. Le lancette saranno da spostare indietro di un’ora alle ore 3 di domenica 30 e questo consentirà di dormire un’ora in più.

Il cambio dell’ora costituisce però sempre un “trauma”, almeno per molti. Il sole tramonterà prima e farà quindi buio presto, mentre si avrà più luce la mattina, almeno in una prima fase prima che si accorcino ulteriormente le giornate sino all’inizio dell’inverno astronomico.

Il momento del cambio dell’ora comporta degli effetti collaterali non da poco, con aumento di irritabilità e stanchezza in molte persone. In genere si tratta di fastidi di breve durata prima di adattarsi al nuovo ritmo e in molti casi comporta anche un aumento dello stress.

Tanti si chiedono se sarà l’ultima volta che sposteremo indietro le lancette. Da tempo si dibatte sull’opportunità di abolire il cambio dell’ora. Questo tema è poi divenuto particolarmente importante negli ultimi mesi, alla luce della crisi energetica e del caro bollette.

Sta trovando sempre più consenso l’ipotesi di mantenere l’ora legale tutto l’anno, in modo da poter risparmiare qualcosa anche nei mesi invernali. La Sima, la Società Italiana di Medicina Ambientale, aveva ufficialmente chiesto al governo d’estendere l’ora legale a tutto l’anno.

Come è noto, l’ora legale consente un grosso risparmio di energia elettrica, grazie alla maggiore luce serale. Nei 7 mesi del 2022 in cui è rimasta in vigore l’ora legale, secondo i calcoli di Terna, sono stati risparmiati 420 milioni di kilowattora di energia elettrica pari al fabbisogno medio annuo di 150 mila famiglie.

Per ora non c’è però alcuna decisione ufficiale per il futuro. L’Italia aveva scelto di mantenere il doppio orario e quindi lo status quo. Altri paesi europei hanno scelto di optare per mantenere tutto l’anno l’ora legale oppure quella solare, in quest’ultimo caso le nazioni del Nord Europa.