Il primo uragano atlantico della stagione, denominato Danielle, sta creando un grande scompiglio meteo. Come nelle attese, la sua evoluzione è molto incerta. Tutto questo va a generare grossi contraccolpi riguardo gli scenari di previsione meteo, nel medio termine, sull’Europa e anche sull’Italia.

Vi diciamo subito che nessun uragano è in arrivo in Europa, a scanso di equivoci. Le coste atlantiche del Continente potrebbero essere raggiunte dai resti dell’uragano. Il ciclone sta avanzando verso est-nord/est, ma è destinato a perdere forza nel suo passaggio su acque atlantiche più fredde.
Quello che è attualmente un uragano è infatti destinato a indebolirsi a tempesta già nelle prossime ore e poi divenire un ciclone extratropicale tipico delle nostre latitudini, sebbene potrà mantenere una certa forza. La transizione in normale depressione atlantica avverrà ben prima del suo approssimarsi verso l’Europa.
Al momento non vi è quindi alcun vero allarme e non dobbiamo attenderci una situazione paragonabile a quella di Ophelia, un ex uragano che nel 2017 causò immani devastazioni sulle Isole Britanniche e soprattutto in Irlanda.
Traiettoria modifiche in base agli ultimi aggiornamenti
La novità, rispetto agli aggiornamenti precedenti, riguarda però un brusco cambio di rotta. Al momento l’ipotesi più probabile, in un quadro di totale incertezza, vedrebbe l’ex uragano viaggiare a latitudini più basse e puntare il Golfo di Biscaglia e la Penisola Iberica, non più l’area tra Islanda e Gran Bretagna.

Il Centro Meteo Europeo conferma questo nuovo scenario, con la depressione che potrebbe peraltro rafforzarsi a ridosso della Penisola Iberica, a causa di un contributo d’aria fredda in discesa dal Nord Atlantico. Tale area ciclonica non avrebbe comunque più alcun connotato di ciclone tropicale.
Qualora questo scenario dovesse realizzarsi, ci sarebbe maltempo sull’Europa Occidentale e soprattutto sulla Spagna. Viceversa l’Italia potrebbe essere coinvolta dall’ennesima rimonta anticiclonica subtropicale, con un’altra vampata di caldo sahariano.
L’Estate 2022 non sembra voler cedere minimamente all’Autunno, ma queste fiammate africane sono presumibilmente le ultime cartucce prima di una svolta non così lontana. La vivacità in Atlantico e gli stessi uragani tropicali potrebbero favorire l’improvviso arrivo della nuova stagione con piogge anche torrenziali.