(METEOGIORNALE.IT) Ci troviamo in una fase meteo pienamente autunnale, con una raffica di perturbazioni che porta le tanto agognate piogge, ma anche temporali localmente molto intensi. Oltre mezza Europa è stretta nella morsa di un’ampia circolazione depressionaria, alimentata da aria fredda d’origine artica.

In questa fase, il vortice ciclonico si sta ulteriormente approfondendo proprio in sede mediterranea, favorendo l’afflusso di tese correnti da ovest-sud-ovest molto umide. I nuovi fronti impattano quindi soprattutto sulle regioni tirreniche, dove portano i maggiori effetti in termini di piogge e temporali.
C’è quindi un colpo di coda del maltempo, che al momento anticipa il vero Autunno. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto, la Protezione Civile ha valutato per la giornata di oggi, giovedì 29 settembre, allerta arancione per rischio idrogeologico sul settore centro-occidentale della Sardegna.
L’allerta gialla è invece in atto su oltre mezza Italia, in ben 12 regioni o parti di esse fra le quali Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, su gran parte di Toscana, Marche, Campania, Sicilia, Sardegna e su alcuni settori di Friuli Venezia Giulia, Basilicata e Calabria.
Non manca poi la neve sulle Alpi, specie confinali, anche se a quote in genere superiori ai 1800-2000 metri. Questa fase di marcata instabilità si attarderà sino all’inizio del weekend, con la giornata di sabato ancora costellata da ulteriori frequenti rovesci temporaleschi al Sud e su parte del Centro Italia.
Svolta nel corso del weekend
Lo scenario meteo è atteso tuttavia in miglioramento già nel corso di sabato. Da ovest inizierà rapidamente ad affacciarsi l’anticiclone, il quale allontanerà il flusso instabile verso i Balcani. L’alta pressione spingerà dall’Europa Sud-Occidentale verso il cuore del Mediterraneo.
Ci sono tutti i presupposti per una domenica diffusamente e soleggiata e peraltro molto mite di giorno, con temperature che saliranno di svariati gradi. Oltre al sole, ci sarà l’apporto di masse d’aria calde in quota di matrice subtropicale. Non mancheranno nebbie al primo mattino su valli e pianure.
Quest’alta pressione ha tutte le intenzioni di durare a lungo forse per l’intera prossima settimana, con generale stabilità e temperature sopra media. Qualche modesta insidia si limiterà a lambire le Alpi e i versanti adriatici tra martedì e mercoledì, ma in modo del tutto fugace e senza sortite particolari effetti. (METEOGIORNALE.IT)
