I primi cenni di meteo autunnale sono evidenti se allarghiamo lo sguardo all’intero Continente europeo. Una vasta perturbazione avanza sulla Spagna e sulla Francia Occidentale. Si tratta di un fronte ben organizzato, possiamo considerarlo il primo della stagione con certe caratteristiche.

Ricordiamo che questa area di bassa pressione, quando era in Aperto Atlantico, era un uragano, il primo nato in questo Settembre. Le correnti occidentali lo hanno poi trasportato verso le coste atlantiche europee, anche se non rimane più nulla dell’uragano che era fino ad alcuni giorni fa.
Questa circolazione perturbata è responsabile dell’espansione dell’anticiclone nord-africano verso il Mediterraneo Centrale e l’Italia. In avvio di settimana il respiro caldo aveva colpito in pieno anche Spagna e Francia. Su quest’ultima le temperature hanno addirittura superato i 40 gradi, raggiungendo dei record.
Ora il caldo si sta per spingere con forza anche sull’Italia, in quanto l’ex uragano Danielle avanzerà molto lentamente. Le regioni del Centro-Sud e le due Isole Maggiori saranno colpite più direttamente dall’avvezione calda con picco attorno a metà settimana.
La colonnina di mercurio supererà i 35 gradi e quindi avremo la sensazione di un ritorno alla piena estate. In Sardegna sono attesi i picchi termici più elevati, non distanti dai 40 gradi. Questa fiammata africana, come tipico di Settembre, non avrà però lunga durata.
Il meteo cambierà invece, sempre a metà settimana, al Nord e parzialmente anche sulle regioni centrali. In queste zone si indebolirà il promontorio anticiclonico e sopraggiungeranno le infiltrazioni instabili legate alla circolazione ciclonica iberica. Avremo quindi temporali, localmente violenti.
Dal caldo anomalo alla svolta improvvisa autunnale
La depressione iberica non sarà però in grado di raggiungere l’Italia, in quanto andrà ad indebolirsi in loco prima di essere assorbita, nella seconda parte della settimana, da una saccatura fredda in graduale sprofondamento dal Nord Europa.
In qualche modo, l’ex uragano Danielle farà in parte da calamita per la discesa della saccatura nordica, che dovrebbe poi portare verso una svolta autunnale sull’Italia a partire dal weekend. Ci sarà anche la complicità dell’anticiclone delle Azzorre, che assumerà una posizione anomala sul Nord Atlantico.