
(METEOGIORNALE.IT) Ed ecco che arriverà la prima neve, l’evoluzione meteo per il prossimo fine settimana e i giorni successivi, prospetta una marcata instabilità atmosferica in transito sull’Italia, ma soprattutto sul settore orientale, compreso l’arco alpino.
Le forti correnti settentrionali di origine artica abbasseranno sensibilmente lo zero termico, ed ecco che la neve cadrà persino abbondante in località alpine prossime del crinale centro-orientale. Ci attendiamo, sulla base dei dati disponibili ad oggi, neve, ad esempio su Livigno, e persino abbondante. Ma la neve farà capolino nei rilievi alpini della Lombardia orientale, quelli del Trentino-Alto Adige, del Veneto e del Friuli.
Al momento non è appropriato indicare la quota neve, ma ci sono elevate possibilità che possa nevicare sotto i 2000 metri, e a quote direi inferiori in prossimità dei crinali alpini. Insomma, da quelle parti d’Italia avremo un gran cambiamento meteo dopo un’estate interminabile e molto calda, e la temperatura scenderà in tutte le aree alpine, con il gelo in alta quota che tratterrà lo scioglimento dei ghiacciai.
Abbiamo visto negli ultimi anni queste sfuriate di aria fredda all’apparenza precoci, ma perché viste ai nostri tempi, in quanto in passato questi fenomeni avvenivano con regolarità già da settembre se non anche fine agosto.
Nel seguito però, nel lungo termine la temperatura dovrebbe di nuovo aumentare, e la neve fondersi a quote forse sotto i 2500-3000, anche perché non sono attese nuova irruzione d’aria fredda perlomeno sino alla fine di settembre.
Ora come ora, potrebbe far notizia la tanta neve potrebbe cadere, specie sui versanti esteri, dove si parla di nevicate anche oltre 50 cm, e in Italia la stessa Livigno sembra essere candidata vedere una buona nevicata. Potrebbe nevicare anche su settore più occidentale delle Alpi come Cervinia.
Con l’annuncio della neve sembrerebbe avere la conferma del fine estate, ma su questo non ci scommetterei un centesimo per il momento. (METEOGIORNALE.IT)
