
(METEOGIORNALE.IT) E’ sufficiente leggere il titolo di questo editoriale per capire come la stagione estiva sia ancora ben lungi dal lasciar spazio a quella autunnale. Nonostante sul vicino Atlantico ci sia gran fermento, l’anticiclone africano rimane sempre molto in alto di latitudine rispetto alla sue terre d’origine. Così facendo mantiene un contesto climatico ancora assai caldo su molte zone del Paese.
Ma cosa accadrà nel weekend e soprattutto quale sarà il destino della nuova settimana? Dopo la fase instabile di questi giorni, che proseguirà fino a Venerdì 9 a carico principalmente delle regioni del Nord, proprio a cavallo del fine settimana la pressione tornerà ad aumentare sul nostro Paese, quel che basta per garantirci un Sabato e una Domenica discretamente assolati. Le uniche note stonate saranno da attribuire alla consueta attività temporalesca pomeridiana che potrà minacciare il comparto alpino e la dorsale appenninica tosco-emilliana.
Ma la notizia che fa sicuramente più scalpore è il ritorno del grande caldo previsto già con l’inizio della prossima settimana. Alla base di questo ritorno dell’alta pressione africana troviamo il grande subbuglio che serpeggia in pieno Atlantico dove è ormai un pullulare di cicloni o, come nel caso di Danielle, anche di uragani.
Sarà proprio uno di questi vortici a puntare dritto dritto verso la penisola Iberica scatenando così le ire dei caldissimi venti sahariani pronti appunto ad investire gran parte del nostro Paese. Gli effetti saranno davvero notevoli sul fronte caldo ancora una volta per il Sud, ma questa volta anche per il Centro. Sole e caldo esagerato per il periodo si attiveranno così già da Lunedì 11.
Anche questa volta a risentire in forma meno evidente del ritorno ad un contesto prettamente estivo, saranno le regioni del Nord sempre accarezzate da deboli refoli d’aria più umida ed instabile che manterranno condizioni di tempo un po’ meno stabile e temperature decisamente meno bollenti.
Volgendo poi lo sguardo ancora più avanti, entrando così in una sorta di “fantameteo”, sembrerebbe che il vortice prima citato, una volta raggiunta la Penisola Iberica, muoverebbe poi il suo centro motore verso il mare nostrum coinvolgendo così dapprima le regioni del Nord e nei giorni successivi anche il resto del Paese.
Detto ciò ecco che sarebbe altamente probabile che proprio a cavallo del terzo weekend di Settembre, tutta l’Italia si troverebbe totalmente libera dalle bollenti maglie dell’anticiclone africano e in un contesto meteorologico decisamente più instabile.




