
(METEOGIORNALE.IT) L’Italia è interessata dalla siccità. Un altro aspetto meteo rilevante è il caldo, ma lo è ancor più che non solo ci siamo abituati, ma anche rassegnati ad avere anche nelle future stagioni estive spesso temperature molto elevate, in quanto siamo consapevoli che nulla si potrà fare a livello planetario per ridurre le emissioni di gas serra.
Nel frattempo, i fiumi maggiori, quelli minori, i torrenti, i laghi sono in secca o con deficit idrici che in molte aree sono di rilevanza storica. Che la siccità sia divenuta un fatto reale ce lo ricordano le varie ordinanze regionali e comunali che vietano lo spreco dell’acqua. E se in Italia prevalgono le raccomandazioni ad un utilizzo dell’acqua in modo responsabile, all’estero ci sono divieti severissimi. Pensate che in Francia per lavare l’auto dal lavaggista è necessario disporre un certificato di rilasciato da un medico di igiene sanitario.
In Germania si corre ai ripari per risparmiare la preziosa risorsa con vari divieti. In Inghilterra, tra i tanti veti c’è quello di annaffiare i giardini a cui gli inglesi sono tanto affezionati. I prati sono ingialliti in Francia, Germania, centro Sud Inghilterra, Italia, varie lande di Svizzera e Austria, etc., insomma, in mezza Europa.
È quindi prioritario che torni a piovere. Ma almeno per l’Italia ci sono delle buone notizie, e queste emergono analizzato non solo i modelli matematici di previsione, ma anche acquisendo informazioni e sviluppando proiezioni dettagliate per la nostra area geografica.
Il Mediterraneo centro occidentale è caldissimo come mai accaduto in precedenza, i modelli matematici stagionali e mensili prospettano che nei mari si svilupperanno intense aree temporalesche che inevitabilmente poi si riverseranno nell’Italia mediterranea. Però, anche il Nord Italia avrà un periodo piovoso entro i 30 giorni, e allora il nostro Paese sarà tra quelli che prima usciranno dall’emergenza estrema di siccità.
Ma per porre fine alla siccità non sono sufficienti 30 giorni di piogge irregolari, sarà necessario che piova con abbondanza tra Ottobre e Novembre, ovvero in quella parte dell’Autunno dove abbiamo un picco massimo di precipitazioni.
Come molti nostri lettori sanno, siamo affezionati alle linee di tendenza del Centro Meteo Europeo, e abbiamo qui nel seguito inserito le mappe appena aggiornate sulle anomalie delle precipitazioni, con il nostro commento per ciascun periodo di previsione.

La previsione dall’8 Agosto e sino al 15, è confermata dai fatti, ci sono piogge sopra la media al Centro Sud Italia, sotto la media al Nord Italia. In Sicilia, Calabria e Basilicata le piogge sono state molto sopra la media, e le nuove ondate temporalesche, aumenteranno il totale della pioggia caduta nel periodo di previsione.

Tra il 15 ed il 22 Agosto andranno sopra la media del periodo le regioni del Nord Italia, questo è evidenziato in verde. In alcune aree pioverà oltre il 50% più della media. ECMWF indica accumuli consistenti. Sotto la media sarà il Sud Italia e la Sicilia, parte della Sardegna, dove è in programma una forte fase di caldo.

Tra il 22 e 29 Agosto sono attese piogge nella media nel Nord Italia, perciò dovrebbe piovere con abbondanza soprattutto nelle Alpi e Prealpi. Ancora in deficit pioggia il Centro Sud Italia, piuttosto influenzato dall’Alta Pressione nordafricana.

Tra il 29 Agosto ed il 5 Settembre ci sono cenni di deficit pluviometrico su parte del Nord Ovest, però solo attorno al 10% rispetto alla media. Così anche in Sardegna e parte del Sud Italia, nella norma altrove. Sono quasi assenti le piogge derivanti da temporali marittimi, anche se potrebbero esservi, comunque.

Tra il 5 e 12 Settembre, piogge nella media in tutta Italia, tranne qualche lievissimo deficit indicato per la Sardegna.

Tra il 12 e 19 Settembre sono previste piogge nella media, e non solo in Italia. Ciò ci fa intravvedere il transito di perturbazioni oceaniche, quindi, che per altro, si avrebbero già dopo il 5.
In conclusione: la previsione meteo climatica di ECMWF è straordinariamente ottimistica, e offre ottime prospettive di pioggia per l’Italia, senza eccessi. Queste proiezioni non rilevano la possibilità di piogge intense derivanti da temporali, e nemmeno dal contrasto tra differenti masse d’aria. Pertanto, il meteo estremo che potrebbe, però realizzarsi, non viene tracciato. (METEOGIORNALE.IT)
