(METEOGIORNALE.IT) Un vasto anticiclone caratterizza la scena meteo in oltre mezza Europa, sbarrando la strada alle perturbazioni e portando clima caldo per il periodo. L’Italia è invece alle prese con gli effetti di una circolazione depressionaria più fresca sui Balcani e risente solo marginalmente dell’anticiclone.

In questa fase il vortice balcanico si è rinvigorito e riavvicinato all’Italia, portando il proprio fulcro in prossimità dell’Adriatico Meridionale e dell’Alto Ionio. Ne deriva una fase di acuta instabilità che colpisce le regioni meridionali, con temperature gradevoli e localmente sotto la media.
Non tutta Italia risente però del disturbo legato alla depressione tra Balcani ed Adriatico. La Sardegna, parte dei versanti tirrenici e il Nord Italia godono dei benefici dell’anticiclone più caldo europeo. Qui le temperature sono in risalita e al di sopra dei valori tipici stagionali, specie al Settentrione.
La circolazione di bassa pressione sui Balcani tenderà ad esaurire la propria energia e ad allontanarsi verso est nella seconda parte di settimana. Il meteo sull’Italia non guarirà del tutto, in quanto l’alta pressione in arrivo non sarà così forte ed anzi tenderà a perdere colpi. L’Italia sarà quindi un po’ “terra di nessuno”.
Avremo quindi giornate di meteo un po’ turbolento, con l’alta pressione che non sarà in grado di impedire l’insorgenza di instabilità perlopiù pomeridiana soprattutto su aree interne e montuose. Oltre all’entroterra del Centro-Sud, i temporali torneranno a fare comparsa anche sulle Alpi.
La novità degli ultimi del mese
Lo scenario d’instabilità potrebbe peraltro accentuarsi proprio nel weekend del 27-28 agosto, quando si farebbero strada verso l’Italia delle infiltrazioni umide atlantiche non più decise. Non ci saranno vere e proprie perturbazioni, ma i temporali diurni potrebbero risultare diffusi specie al Centro-Nord.
Parrebbe una tipica fase da fine Estate, ma per gli ultimi giorni del mese parrebbe confermata una nuova spinta dell’anticiclone africano verso il Mediterraneo e l’Italia. La rimonta anticiclonica coinvolgerebbe soprattutto il Centro-Sud ed Isole, con temperature in rialzo e picchi anche oltre i 35 gradi.
La fiammata africana non sembra destinata a durare a lungo, rapidamente incalzata dal flusso atlantico che proverà a scalzare l’anticiclone. Nei primi giorni di settimane potremmo quindi vedere un’Italia spaccata in due, tra nuovi temporali al Centro-Nord e caldo africano al Sud. Chiaramente è un’ipotesi tutta ancora da confermare con maggiori dettagli. (METEOGIORNALE.IT)
