In quest’estate così calda, i temporali assumono maggiore energia e possono propiziare fenomeni meteo violenti. La grandine è da considerarsi uno dei fenomeni meteo più pericolosi che si possono avere durante forti temporali, in particolare le cosiddette supercelle temporalesche.

Solitamente la grandine è piccola, ma talvolta può crescere fino a dimensioni di una pallina di tennis o ben più grande. Ciò avviene proprio nelle supercelle, laddove i moti d’aria ascensionali sono violentissimi e in grado di tenere la grandine in sospensione e conseguente ingrossamento prima che cada verso il suolo.
Grandine di grosse dimensioni possono causare danni, lesioni e addirittura, nei casi più eclatanti, la morte. Il chicco di grandine può compiere un singolo viaggio all’interno della corrente ascensionale, oppure diversi viaggi, ognuno dei quali forma un nuovo strato, producendo una struttura concentrica simile a una cipolla.
Alcuni chicchi di grandine si formano e crescono da molti piccoli chicchi di grandine che si attaccano e si congelano insieme in un grandissimo chicco. Tale forma viene chiamata agglomerato. I chicchi di grandine più grandi a volte formano persino lunghe corna o spine ghiacciate!
Le grandinate da record
Veniamo ora ai record. Il chicco di grandine più enorme mai registrato risale al 23 luglio 2010 ed è caduto a Vivian, nel South Dakota. Pensate che il diametro registrato è stato pari a 23.0 centimetri (8.0 pollici). Il grandine aveva una circonferenza di 47,3 cm (18,625 pollici) e un peso di 880 grammi.
In termini di circonferenza, il chicco più grande mai registrato è caduto il 22 giugno 2003 ad Aurora, in Nebraska. La circonferenza misurata era di ben 47.6 centimetri, per un diametro pari a 17,8 centimetri, con impatto a terra fino a 36 cm di diametro.
Il più pesante chicco di grandine, che è stato autenticato dalle autorità, è caduto durante un’intensa e violenta grandinata nel distretto di Gopalganj, in Bangladesh, il 14 aprile 1986. Pesava quasi 1,1 kg (2,25 libbre)! L’intensa grandinata ha ucciso 92 persone.
Simili grandinate talvolta si verificano anche in Europa. Nel nostro Continente il record è detenuto da un grosso chicco di grano di 0,97 kg caduto a Strasburgo, in Francia, l’11 agosto 1958, di cui però non abbiamo avuto le dimensioni.
Il maggiore accumulo di grandine mai registrato al suolo è stato di 45 cm in un’area di 140 chilometri quadrati a Sedon, in Kansas, il 3 giugno 1959. Il 22 aprile 1888 è la data della tempesta di grandine più mortale, che si era abbattuta sui distretti di Moradabad e Beheri, in India, causando ben 246 vittime.
Ricordiamo che le previsioni meteo non possono delineare le località dove cadrà grandine di grosse dimensioni, ma solo fornire un indice di rischio. Le grandinate cadono con irregolarità, in una grande città spesso sono coinvolte solo piccole aree di quartieri.