(METEOGIORNALE.IT) L’ondata di calore è entrata pienamente nel vivo sull’Italia, grazie all’anticiclone africano tornato padrone incontrastato della scena meteo sull’Italia e parte dell’Europa. Le temperature si sono impennate soprattutto al Nord, con picchi di 38 gradi in Val Padana. Anzi, in Lombardia, il servizio meteo regionale ha registrato vari 40°C.
In Lombardia, Canevino e Crema 40°C, diverse località hanno raggiunto, sempre in Lombardia, 39°C, mentre a Milano si va dai 36 ai 38°C. Si può pertanto dire che l’ondata di caldo è stata prevista con alta affidabilità dai modelli matematici.

Il cuore dell’anticiclone africano riguarda anzi in questo frangente le nazioni occidentali dell’Europa. Spagna e Portogallo stanno boccheggiando dinanzi a picchi di 46-47 gradi, ma poi anche Francia e persino Inghilterra rischiano di dover fare i conti con temperature estreme, potenzialmente record.
Nel corso del weekend il promontorio anticiclonico africano si manterrà più o meno invariato, anche se lascerà filtrare qualche sbuffo d’aria fresca al Nord e sulle regioni adriatiche. Non mancherà anche qualche temporale, principalmente relegato su Alpi, pianure del Nord-Est ed Appennino.
Il caldo si smorzerà temporaneamente al Nord, pur con temperature sempre elevate e molto sopra media. La canicola si intensificherà viceversa sulle centrali tirreniche, ma anche tra Sud ed Isole con picchi vicini ai 40 gradi in alcune località interne.
L’anticiclone africano tenderà poi a spingere ulteriormente verso l’Italia subito dopo inizio settimana. La massa d’aria rovente, che dapprima risalirà su Francia ed Inghilterra, tenderà ad espandersi verso est, raggiungendo anche l’Italia. Sulla nostra Penisola giungeranno termiche meno di roventi di quelle attese sulle nazioni occidentali dell’Europa.
Le città più calde, con picchi over 40 gradi
Il caldo si farà comunque molto opprimente, con temperature in crescita verso un probabile picco atteso tra mercoledì e giovedì. In questo frangente saranno possibili punte di 40 gradi, se non superiori, in Val Padana, oltre che su aree interne tirreniche, del Sud e delle Isole Maggiori.
Fra le città più calde, citiamo Firenze dove non sono esclusi fino a 41-42 gradi. La soglia dei 40 gradi è possibile in diverse altre città fra le quali Alessandria, Asti, Brescia, Bologna, Cremona, Ferrara, Lodi, Milano, Mantova, Monza, Modena, Parma, Pavia, Piacenza, Pistoia, Prato, Reggio nell’Emilia, Terni, Vercelli.
Il caldo così intenso porterà alle notti tropicali, specie sulle grandi città del Nord dove le temperature minime faticheranno a scendere sotto i 25 gradi a causa delle isole di calore. L’umidità più elevata, nelle ore notturne, accentuerà il disagio derivante dall’afa.
L’anticiclone africano non mollerà la presa e pertanto si potrebbe boccheggiare almeno sino al termine della prossima settimana. Solo al Nord Italia il caldo intenso potrebbe essere smosso dall’arrivo di qualche temporale. C’è la possibilità, da confermare, di un refrigerio legato al possibile ingresso più incisivo d’aria più fresca.
L’Estate 2022 non sembra per il momento intenzionata a concedere spazio a dei veri e propri break. Le tendenze meteo propongono infatti ancora caldo ad oltranza per tutta la prima metà di Agosto, con temperature complessivamente sempre ben superiori a quelle medie stagionali. (METEOGIORNALE.IT)
