(METEOGIORNALE.IT) La canicola africana durerà a lungo, ma osservando le ultime proiezioni meteo salgono le quotazioni per un possibile peggioramento che potrebbe intervenire verso fine mese. L’anticiclone africano perderà via via smalto e subirà il pressing della circolazione più fresca e perturbata nord-atlantica.

Il flusso instabile tenderà ad abbassarsi di latitudine con ripercussioni sull’Italia. Quest’ipotesi di cambiamento orientativamente è fissata tra una decina di giorni e quindi è bene tener conto che si tratta di una tendenza da confermare e che di fatto potrà essere anche smentita dai prossimi aggiornamenti.
La certezza al momento rimane l’anticiclone africano e la fase acuta di caldo che ci attende la prossima settimana, con probabile picco tra il 20 ed il 22 luglio. A seguire l’anticiclone africano sarà incalzato da una saccatura atlantica che affonderà dapprima sulla Francia per poi traslare verso levante.
L’anticiclone africano proverà a respingere l’assalto perturbato, ma con i dati ultimi dei centri meteo appare probabile l’ingresso dell’impulso instabile almeno sulle regioni settentrionali. Piogge e temporali potrebbero portare così refrigerio su gran parte del Nord Italia nel weekend del 23-24 Luglio.
Il rapido passaggio perturbato potrebbe facilmente innescare fenomeni violenti, una volta che sconfinerà dalle Alpi verso il catino padano bollente. Facile pensare che l’incursione instabile non avvenga in modo indolore, dopo tutto il caldo che si accumulerà per svariati giorni.
Siccità grave, servirebbe avvio autunno precoce
Non è escluso il transito di ulteriori rapidi fronti nord-atlantici. In attesa delle necessarie conferme, potrebbe quindi tornare la pioggia sul Nord Italia, principalmente attraverso fenomeni temporaleschi distribuiti in modo irregolare. Temporali e grandine, tipici delle fasi instabili estive, non risolvono la siccità.
Non possiamo quindi aspettarci al momento uno scenario utile ad alleviare il contesto siccitoso su ampia scala e nemmeno a ridurre più di tanto l’emergenza idrica. Sarebbero necessarie perturbazioni frequenti ed organizzate, ma al momento non sembra un’ipotesi così probabile nemmeno per Agosto.
La tendenza meteo generale vede ancora prospettive di caldo anomalo per settimane e quindi è possibile anche un peggioramento ulteriore della siccità, pur a fronte di eventuali rapidi passaggi di fronti temporaleschi tipicamente estivi, che portano fenomeni violenti e localizzati, ma non ben distribuiti.
Perciò, per ripristinare una situazione normale, saranno necessarie piogge ben oltre la norma, forse per alcuni mesi. Insomma, per dirla in parole semplici, servirebbe un autunno che parta in anticipo subito bene da inizio Settembre. (METEOGIORNALE.IT)
