La Niña novità nel meteo mondiale e quindi Europa in Autunno e Inverno

La Niña novità nel meteo mondiale e quindi Europa in Autunno e Inverno

La Niña probabilmente continuerà ad essere attiva sino al fine anno 2022 , ma la sua influenza sul meteo del nostro Emisfero , secondo esperti USA del NOA , sarà in discesa tra questo luglio e settembre di almeno il 60%.

Il modello La Niña è caratterizzato da temperature insolitamente basse nell’Oceano Pacifico equatoriale.

Le probabilità che La Niña aumenti leggermente durante l’autunno e l’inizio dell’inverno però sono al 62-66%, secondo quanto pubblica il Centro di previsione del clima statunitense del National Weather Service , nei suoi report previsionali mensili.

Il National Weather Service ha anche stimato una probabilità del 39% di una transizione verso condizioni neutre di El Nino-Southern Oscillation (ENSO) durante il periodo luglio-settembre.

Le condizioni ENSO-neutre si riferiscono a periodi in cui né El Nino né La Nina sono presenti, spesso coincidenti con il passaggio tra i due modelli meteorologici.

Viene attribuito al persistere della La Niña l’eccesso climatico in atto in tutto il Pianeta, con l’emisfero nord che vive micidiali ondate di caldo. In Cina è emergenza calore per 900 milioni dei 1,4 miliardi di abitanti con condizioni meteo disagevoli, per altro con frequenti black out energetici per l’utilizzo massivo di climatizzatori.

La Nina è il raffreddamento periodico delle temperature della superficie oceanica nel Pacifico equatoriale centrale e centro-orientale. Gli e venti La Nina si verificano ogni 3-5 anni circa .

La Nina rappresenta la fase fredda del ciclo El Nino/Southern Oscillation (ENSO). La Nina si è indebolita la scorsa primavera all’inizio dell’estate, ma ha iniziato a mostrare segni di rafforzamento verso questa Estate quando le anomalie di temperatura negative sono tornate nell’Oceano Pacifico equatoriale.

Diversi modelli matematici prevedono c he questo raffreddamento continuerà sino ad almeno la prima parte del nostro inverno e quindi le ultime previsioni ufficiali del Climate Prediction Center (CPC) indicano che La Nina si rafforzi e persista influenzando il clima, anche se con modalità differenti rispetto alla scorsa stagione.

Durante un evento a La Nina , i cambiamenti nelle temperature dell’Oceano Pacifico influiscono sull’andamento delle precipitazioni tropicali dall’Indonesia alla costa occidentale del Sud America. Questi cambiamenti nei modelli delle precipitazioni tropicali influenzano i modelli meteorologici in tutto il Mondo.

Questi effetti sono generalmente più forti durante i mesi invernali, quando la corrente a getto è più forte nel nostro Emisfero.

In genere dovrebbe causare condizioni più fredde e tempestose della media alle medie e alte latitudini.

La Nina influenza anche il clima europeo, anche se questo, secondo numerosi studi, appare maggiormente coinvolto dalla forza dell’Anticiclone delle Azzorre, che negli ultimi 20 anni, è aumentato di intensità e superficie interessata.