(METEOGIORNALE.IT) Alcune delle componenti dell’atmosfera, come il vapore acqueo e l’anidride carbonica, compiono il proprio ciclo anche attraverso le piante, i corsi d’acqua e gli oceani. Il principale gas dell’atmosfera è l’azoto, seguito dall’ossigeno e da altri gas che nell’insieme formano una miscela presente solo sulla Terra.

Anche se l’atmosfera non ha un limite superiore definito, più del 99,9% della sua massa si trova al di sotto di un’altitudine di circa 100 km. L’atmosfera rende abitabile la Terra fornendo protezione dalle radiazioni solari dannose e aiutando a mantenere temperature più alte di quanto sarebbero se non ci fosse.
L’atmosfera del nostro pianeta è molto sottile, infatti, per esempio, se la Terra fosse grande quanto una cipolla, la sua atmosfera corrisponderebbe alla buccia della cipolla. Eppure, l’atmosfera, con le sue fragilità funge da scudo, il quale è composto da cinque strati dalla superficie della Terra allo spazio aperto.
Il peso dell’aria, o meglio dell’atmosfera al suolo, deriva dalla colonna d’aria che sovrasta quel punto, ed è misurata con uno strumento chiamato barometro. Raccogliendo i valori della pressione su tutto il pianeta, e disegnando delle linee che collegano i punti con la stessa pressione chiamati isobare, emerge uno schema affascinante che è una sorta di “impronta digitale” del tempo atmosferico.
Appaiono aree di alta e bassa pressione che tendono a circolare sulla Terra secondo andamenti ben definiti e che sono responsabili delle condizioni meteo che sperimentiamo sulla superficie del pianeta.
L’alta pressione in genere è associata al bel tempo, mentre la bassa pressione causa condizioni meteorologiche instabili. L’atmosfera tende costantemente a riportare in equilibrio queste differenze, per cui l’aria si muove dalle aree ad alta pressione verso quelle a bassa pressione. Questo spostamento di masse d’aria è all’origine di ciò che chiamiamo vento. Dato che la pressione atmosferica è così fortemente legata agli eventi meteorologici, è uno dei fattori fondamentali osservati e registrati dai meteorologi per fare le loro previsioni.
Le aree di alta e bassa pressione che circondano la Terra si distribuiscono in genere secondo fasce o cinture di pressione ben definite. Nelle aree equatoriali predomina la bassa pressione, mentre alle medie latitudini ampie aree di alta pressione sovrastano entrambi gli emisferi. Altri sistemi di bassa pressione stazionano sopra le regioni polari.
Bassa pressione, probabile pioggia. Le aree di bassa pressione sono spesso accompagnate da nubi in grado di produrre acquazzoni o anche temporali, pioggia o neve. Le nuvole di questo tipo sono spesso associate ad aree di bassa pressione che si sviluppano quando l’aria calda sale. L’alta pressione si forma quando l’aria si raffredda e sprofonda. (METEOGIORNALE.IT)
