
(METEOGIORNALE.IT) Potrebbe apparire folle o altri aggettivi a vostra scelta, ma a quanto pare non lo è affatto. Le condizioni meteo del nuovo decennio ci hanno portato valori oltre i 48°C in una località della Sicilia, e in tempi più recenti, temperature estreme in Francia, dove nel sud durante un’ondata di calore avvenuta appena nel 2019 sono stati raggiunti 46°C.
Esattamente 46.0°C a Vérargues (Hérault) e 45.9°C a Gallargues-le-Montueux (Gard) il 28 giugno 2019.
Ma è da sempre stata la Spagna, la terra ideale per le temperature estreme. Nell’agosto 2021 sono stati raggiunti 47,4°C registrati a Montoro, in provincia di Cordoba, e all’aeroporto di Cordoba 46,9°C.
Tra il 2011 e il 2020 la Spagna ha subito il doppio delle ondate di caldo rispetto a ciascuna delle tre decadi precedenti. Gli scienziati ritengono che le ripetute ondate di calore siano un risultato innegabile del riscaldamento globale e prospettano che sia probabile che si moltiplichino nei prossimi anni, che si prolunghino e si intensifichino.
Il dottor Rubén del Campo, portavoce dell’Agenzia meteorologica statale (Aemet), spiega che le prossime giornate saranno straordinariamente calde in tutta la Spagna. In una intervista con il giornale spagnolo La Vanguardia, ha documentato che le ondate di caldo non sono solo più frequenti ora, ma anche più intense.
L’attuale ondata di caldo avrà due momenti intensi. Una prima tra ieri, domenica e oggi, lunedì nelle zone della valle del Guadalquivir e nella Guadiana, dove andrà a picchi di oltre i 42 e 43 gradi, con temperature evidentemente molto elevate per giugno. Un altro picco di temperatura è atteso tra martedì e mercoledì, quando potrebbe esserci un’intensificazione del caldo nel Nord della Spagna.
È difficile specificare quale sia il giorno peggiore. Sarà straordinariamente caldo in tutto il Paese. Raggiungerà i 40 gradi anche la Catalogna, la zona di Lleida e Saragozza. Nella città di Madrid le temperature potranno anche superare i 40°C, il che, anche se potrebbe non sembrare, non è affatto normale.
Ad una domanda del giornalista dove chiede se si potranno raggiungere i 50°C, evidenziando che il record storico della Spagna è stato di 47,4°C, il meteorologo risponde non sa se sarà superato quest’anno, ma la tendenza è che prima o poi in Spagna si potranno raggiungere i 50°C, succederà questo o il prossimo decennio o più avanti, ma vista la tendenza che stiamo andando, il record di Montoro sarà superato presto.
È una riflessione ad alta voce. Se negli ultimi cinque anni abbiamo visto temperature di 47 gradi o poco sopra, chi può dirci che in un picco caldo di questo decennio o del prossimo non possiamo ipoteticamente raggiungere quei 50 gradi in un punto della Penisola?
Noi sottolineiamo che la Francia è statisticamente molto meno calda della Spagna, e avendo toccato 46°C per un evento meteo con un anticiclone che comprimeva l’aria nei bassi strati (condizione simile a quella avvenuta nel giugno 2021 nel Canada e nord ovest USA), la Spagna rischia prima o poi di raggiungere, se non persino superare i 50°C in qualche località.
Il Capodanno di quest’anno abbiamo avuto un’ondata di caldo assurda, che se avvenisse in piena estate i 50°C potrebbe favorirli in alcune località.
Lo rammentiamo che si ebbero 15°C nelle Alpi senza Favonio, mentre lo zero termico balzò oltre i 4000 metri. Ciò sottolinea come eventi meteo impensabili, possano causare ondate di caldo di insana intensità.
Nel sanno qualcosa nel Canada occidentale dove hanno toccato a fine giugno 2021 i 49.6 °C a Lytton in British Columbia, un valore superiore alla media di giugno di 30°C. Anche nella stazione sciistica di Whistler, a Nord di Vancouver si sono registrati 42 gradi.
Anche gli Usa furono raggiunti dall’ondata di caldo eccezionale. Nel Nord-Ovest, in quella costa del Pacifico battuta da numerosissime giornate nuvolose e con pioggia, le temperature toccarono i 46,1°C a Portland in Oregon, i 42,2 °C a Seattle nello stato di Washington. Furono i valori più alti da quando sono iniziate le registrazioni.
Ma torniamo nel Mediterraneo. Il record storico in Grecia risulta essere quello di Atene con 48°C registrato il 10 luglio 1997, secondo quanto risulta all’organizzazione meteorologica mondiale.
In Italia anche la Sardegna potrebbe toccare valori assurdi, i record si fermano tutti verso i 47°C, sia quelli del 1983, quando la temperatura media era inferiore ai giorni d’oggi, che quelli recenti. Tra le temperature record ufficiali spicca un 46,7°C registrato il 12 luglio 2011 a Ottana. Ma i picchi termici nell’isola sui 45°C sono numerosi.
Il record storico ufficiale sembra essere quello di Dorgali Lanaitto dell’ARPAS con 46.8°C (un decimo di grado sopra quello di Ottana), ma a pari valore sembra essere anche Capo San Lorenzo nel luglio 1983.
Ebbene, abbiamo citato numerose temperature estreme in regioni a clima temperato. Tutte molto vicine ormai ai 50°C, valore che prima o poi sarà raggiunto da qualche parte nel sud dell’Europa.
Il meteo estremo potrebbe dare record di temperatura un tempo impensabili. (METEOGIORNALE.IT)
