
(METEOGIORNALE.IT) La retorica che le condizioni meteo sono alterate per effetto dei cambiamenti climatici perde gradualmente valore, specie con i più giovani che da almeno due decenni vivono un tempo diverso, estati molto calde in Italia ed in Europa.
La percezione di caldo o freddo è soggettiva, si materializza soprattutto con l’abitudine. Per dire, chi vive a Oslo, a Milano e Roma patirebbe la calura molto più che un abitante del luogo. Mentre un romano e milanese troverebbero il clima di Oslo rigido. La percezione di rigidezza e calura di un abitante di Oslo è molto differentemente da un milanese e romano.
Il clima estivo delle nostre città si è spostato verso quello era il nord tunisino. Questo non è un paragone numerico, ma di sensazione termica. Milanesi e romani vivono quel clima dell’Estate che sarebbe più consono a Tunisi, ma ormai si sono abituati al cambiamento, e questo esempio potrebbe apparire sproporzionato.
Non faremo qui i paragoni e le analisi climatiche, ma ci soffermeremo su quando potrebbe calare la temperatura e per quanto tempo. Per fare ciò è necessario analizzare le proiezioni dei modelli matematici degli ultimi giorni, al fine di miscelare le varie linee di tendenza per individuare un’ipotesi.
Siamo in onda di calore, per fortuna questa è indirizzata soprattutto ad occidente dell’Italia, però il caldo si patirà eccome, ed in alcune aree c’è ed è poderoso.
Questa fase di caldo avrà un apice nella seconda parte di questa settimana, ormai quasi sicuramente comprenderà anche il sabato e domenica prossimi, anche se nel Nord Italia ci sarà un aumento dell’attività temporalesca, specie per domenica.
Un probabile abbassamento della temperatura, con persistenti valori sopra la media, si potrebbe avere entro metà della settimana prossima, ma forse sarà di breve durata come gli altri che abbiamo visto da quando è iniziata questa serie di intrusioni di masse d’aria africane. Infatti, sul finire di 15 giorni di previsione, avremo probabilmente la genesi di una nuova ondata di caldo.
La rotta della nuova onda di calore non è definibile per ora, ma potrebbe comunque investire in pieno l’Italia, e se questo trend meteo proseguirà per tutta la stagione estiva, state certi che rischiamo di avere un evento molto cattivo nel periodo peggiore.
Ma allo stesso tempo, non vedevamo da qualche anno, un’attività delle correnti oceaniche così vivace in giugno come sta succedendo queste ultime settimane. Una condizione meteo abbastanza normale, in questo caso. Ebbene, tale condizione atmosferica potrebbe essere per noi una liberazione dal caldo estremo, in quanto nel corso della stagione estiva, in genere si verificano cambiamenti di linea di tendenza meteo, e potremmo essere più facilmente di quanto non avvenga attualmente, interessati da infiltrazioni oceaniche che calmerebbero la calura. (METEOGIORNALE.IT)
