(METEOGIORNALE.IT) L’ondata di calore sarà l’assoluta protagonista del meteo di quest’ultima parte di settimana. La rimonta anticiclonica di matrice subtropicale investe direttamente l’Italia e si appresta a raggiungere la sua massima forza ed espansione, grazie all’afflusso d’aria ancora più rovente in risalita dal Sahara.

Ci avviamo quindi verso la fase apicale del caldo, con clima da fornace nel weekend soprattutto al Centro-Sud. Il caldo sarà più contenuto al Nord, pur con temperature sempre ben sopra la norma e notevole afa, grazie a lievi infiltrazioni instabili che favoriscono lo scoppio di temporali anche in pianura.
Stima Temperature massime fino al 7 giugno 2022 per i capoluoghi italiani
Benevento, Caltanissetta 39°C
Foggia 38°C
Cosenza, Andria, Sanluri, Frosinone, Barletta 37°C
Avellino, Iglesias, Ragusa, Taranto, Carbonia, Firenze, Sassari, Villacidro, Matera, Oristano, Caserta, Crotone 36°C
Agrigento, Prato, Reggio di Calabria, Terni, Lucca, Enna, Lecce, Viterbo, Pistoia, Roma 35°C
Bologna, Isernia, Messina, Rieti, Palermo, Siena, Arezzo, Olbia, Pisa, Brindisi, Campobasso, Grosseto, Catanzaro 34°C
Trani, L’Aquila, Cagliari, Modena, Nuoro, Ascoli Piceno, Perugia, Salerno, Latina 33°C
La colonnina di mercurio raggiungerà i picchi più massimi elevato entro domenica su alcune regioni del Sud e soprattutto sulle Isole Maggiori. La soglia dei 40 gradi potrebbe essere superata su alcune località interne della Sardegna e della Sicilia, con picchi anche di 41-42 gradi.
Stima Temperature massime fino al 7 giugno 2022 nelle località italiane
Catenanuova 41°C
Bompensiere 40.8°C
Raddusa 40.6°C
Sommatino 40.2°C
Riesi 40.1°C
Barrafranca 40°C
Campofranco, Pietraperzia 39.8°C
Delia 39.7°C
Palagonia, Scordia 39.6°C
San Cipirello 39.5°C
Allai, Serradifalco, Solarino 39.4°C
Fordongianus, Francofonte, Montedoro, Ravanusa, Villarosa 39.3°C
Vallelunga Pratameno, Villaperuccio 39.2°C
Ballao, Salaparuta 39.1°C
Campobello di Licata, Poggioreale, Sant’Angelo Muxaro 39°C
Si tratta di valori quasi da record per il periodo e non si esclude che vengano battuti dei record. Va peraltro considerato che le temperature raggiungeranno livelli così estremi, a dispetto del cielo a tratti offuscato dal transito di stratificazioni e dalla presenza di sabbia del deserto che limiteranno in parte la radiazione solare.
Il promontorio anticiclonico subtropicale inizierà però a perdere colpi proprio a partire da domenica, pressato da una saccatura atlantica con fulcro in estensione dal Golfo di Biscaglia alla Francia Settentrionale. Il cedimento anticiclonico inizierà a manifestarsi a partire dal Nord Italia.
Inevitabilmente, gli sbuffi d’aria più fresca provocheranno il rischio di temporali anche a carattere di nubifragio verso la Val Padana, a causa dei contrasti con l’aria caldo-umida preesistente. Non mancheranno possibili violente grandinate.
Questi grandi contrasti proseguiranno ad inizio settimana, con l’aria più fresca che smorzerà la grande calura sulle regioni centrali e sulla Sardegna. Il grande caldo permarrà tenacemente al Sud, ma nei giorni successivi appare confermato un parziale refrigerio a suon di temporali. (METEOGIORNALE.IT)
