Meteo: ASSAGGIO d’ESTATE, ma permane siccità. A quando le prossime piogge?
L’arrivo dell’anticiclone subtropicale rappresenta l’evento meteo saliente di questa settimana. Ci prepariamo a mettere da parte un avvio di maggio

Prime fiammate di caldo con un vasto anticiclone subtropicale che farà da muro invalicabile per le perturbazioni
L’arrivo dell’anticiclone subtropicale rappresenta l’evento meteo saliente di questa settimana. Ci prepariamo a mettere da parte un avvio di maggio piuttosto movimentato e ad accogliere una fase più stabile dal sapore già estivo.
La colonnina di mercurio sta per raggiungere i primi 30 gradi e lo farà a partire dal Nord Italia. Quella in arrivo verso l’Italia è aria di provenienza subtropicale che ha già invaso parte d’Europa , in particolare la Spagna dove si sono registrati picchi di 35 gradi.
Questa fase anticiclonica non rappresenta certo una buona notizia, dinanzi al bisogno di pioggia in molte zone d’Italia dopo un invero molto secco e una primavera non tanto generosa. Le piogge dell’ultimo periodo qualcosa hanno fatto, ma non sono state così abbondanti da porre una soluzione alla siccità.
Prospettive poco favorevoli
Per alleviare la sete che ancora affligge buona parte del Nord, sarebbe necessario che a Maggio cadesse mediamente un quantitativo di pioggia importante , di almeno 3 volte oltre la media. Questo è un mese ancora piovoso da un punto di vista statistico, ma non promette assolutamente bene.
L’alta pressione, che prenderà piede sull’Italia, non sembra essere di quelle destinate a cedere facilmente. E’ vero che nel weekend ci attendiamo un’escalation di temporali , ma si tratterà di fenomeni fugaci ed irregolari e non le piogge diffuse primaverili di cui si avrebbe necessità.
All’orizzonte non si intravedono vere e proprie perturbazioni, ma anzi l’anticiclone potrebbe ancor più mostrare i muscoli per la prossima settimana. Ci attende quindi un periodo secco o comunque al più di eventi piovosi localizzati, come tipico di un regime già estivo.
L’aumento delle temperature, che dovrebbero assestarsi su valori ben sopra la media, non rappresenta di certo un fatto positivo, visto che accentuerà l’evaporazione dal suolo. Questo scenario contribuirà ad asciugare più velocemente il terreno. Il caldo anomalo anticipato non potrà che dare manforte alla siccità.
