(METEOGIORNALE.IT) Un cambiamento meteo è imminente. Il caldo anomalo, dopo un lungo dominio, sta per essere smorzato grazie all’ingresso di aria fresca dal Nord Europa. L’intrusione delle correnti settentrionali, in contrasto con l’aria calda nei bassi strati, porterà anche una parentesi di meteo instabile durante il weekend.

Quella che vivremo sarà solo una breve interruzione dalla calura. Ci sono infatti ormai poche incertezze sull’evoluzione meteo che che ci aspetta per l’inizio della nuova settimana, con la nuova espansione dell’anticiclone subtropicale pronta a traghettare masse d’aria sempre più calde.
Lunedì ci sarà ancora qualche strascico instabile principalmente al Nord, ma il progressivo aumento della pressione comporterà l’affermazione di uno scenario di nuovo estivo. Le temperature inizieranno rapidamente a recuperare e risalire nei valori massimi.
La circolazione depressionaria fredda sull’Europa Centro-Settentrionale tenderà a sprofondare di nuovo in Atlantico dove andrà ad agganciare una seconda area ciclonica posta tra le Azzorre e il Portogallo. Questa dinamica favorirà la pronta rimonta anticiclonica dal Nord Africa verso il Mediterraneo.
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Un fiume d’aria molto calda sembra investire più direttamente l’Italia, favorendo temperature che potranno raggiungere picchi più elevati di quelli molto anomalo avuti a Maggio. Ci sarà, a partire da martedì 31 Maggio, l’inizio della fase calda e secca, con qualche temporale diurno limitato solo alle Alpi.
Attese punte oltre i 40 gradi
Il caldo entrerà pienamente nel vivo a metà settimana, in corrispondenza del ponte del 2 Giugno. Una bolla d’aria rovente si spingerà verso la Sardegna, dove sarebbero attesi picchi al di sopra dei 40 gradi. La calura poi investirà pesantemente il resto d’Italia, con calura più accentuata tra Emilia Romagna e regioni centrali.
Questa situazione potrebbe permanere invariata per il resto della settimana e avrà quindi connotati di persistenza, sino almeno al 5 Giugno. Qualche spiffero d’aria fresca in quota potrebbe sfiorare a tratti l’Arco Alpino occidentale, dove sarà maggiormente probabile qualche innesco instabile.
Non è quindi da trascurare la possibile formazione di temporali principalmente su aree montuose, ma in questi casi qualche sconfinamento sarà possibile tra Piemonte e alta Lombardia occidentale. I notevoli contrasti termici potrebbero favorire temporali localmente violenti, con grandinate e colpi di vento. (METEOGIORNALE.IT)
