Tempo fa scrivemmo di non sottovalutare aprile. Ecco, ora stiamo capendo il perché di alcune considerazioni. Perché il meteo, che sia gennaio o aprile, se si mette in testa che l’Inverno ha ancora qualcosa da dire non fa particolari problemi.
Convinti che sia tutto finito? Noi no, non lo siamo affatto. Abbiamo guardato le mappe di previsione e continuiamo a vedere, in là nel tempo, un nucleo di aria gelida arroccato sul Nord Europa. Si tratta di un nucleo derivante dal Vortice Polare, che finalmente sta mollando la presa provocando degli strattoni atmosferici non indifferenti.

Se volevamo il cambio di guardia dovevamo per forza di cose attendere che il Vortice ci lasciasse. Ad aprile è normale che ciò avvenga, sarebbe anomalo il contrario. Sapete però una cosa? Non siamo per nulla convinti che il freddo non torni a trovarci. Anzi, siamo convinti che di colpi di coda ce ne saranno altri, magari non consistenti come quello attuale, ma ci saranno.
Freddo ancora artico, che potrebbe ripresentarsi sul Mediterraneo attorno a metà mese. Magari nel corso delle festività pasquali. Potrebbe nevicare ancora sui rilievi, ma anche a quote collinari. Potrebbero verificarsi temporali nevosi, temporali grandinigeni, comunque temporali.
Poi sì, attenzione, s’intravedono all’orizzonte le prime ondate di caldo e dobbiamo tenerne conto, ma l’Inverno potrebbe riservarci ulteriori colpi di scena. Vedete no? Se si mette d’impegno altro che aprile, potrebbe farlo addirittura a maggio.