METEO SINO AL 14 APRILE 2022, ANALISI E PREVISIONE
Il flusso occidentale si abbassa di latitudine, con meteo in peggioramento sulle Alpi per l’addossarsi di una prima perturbazione che sfila verso est. Un secondo fronte, sospinto da aria più fredda d’estrazione artica, valicherà le Alpi nelle prime ore di sabato. Ci sarà così un repentino peggioramento che poi andrà a coinvolgere parte della Penisola.
Il fronte freddo attraverserà l’Italia, con maggiori effetti sul Nord-Est e lungo le regioni adriatiche del Centro-Sud. Avremo rovesci temporaleschi, grandine e neve che si abbasserà bruscamente di quota. Già da domenica il meteo migliorerà quasi ovunque, in vista di un avvio settimana decisamente stabile per il rinforzo di un anticiclone che porterà anche un deciso rialzo delle temperature.

PERTURBAZIONE NORD-ATLANTICA SEGUITA DA ARIA ARTICA
Il sistema perturbato entrerà nel vivo fin dalle prime ore di sabato, coadiuvato dall’afflusso d’aria fredda in discesa dalla Scandinavia. Ci attendiamo quindi un peggioramento, con lo sviluppo di una linea di temporali in discesa dalle Prealpi verso il Triveneto, l’est della Lombardia e poi l’Emilia Romagna. Durante i rovesci più intensi, sono attese anche grandinate.
Non ci sarà nessun coinvolgimento del Nord-Ovest, con la parte attiva del fronte che nella sera di sabato scivolerà sulle regioni centrali, con maggiori effetti tra Toscana interna, Umbria e Marche. Il limite delle nevicate calerà non solo sulle Alpi Orientali, ma anche in Appennino con possibili fioccate attese sino a quote di alta collina.
DOMENICA DELLE PALME, ULTIMI ROVESCI AL SUD
La rapidissima evoluzione del fronte farà in modo che per domenica l’instabilità si localizzi sulle sole regioni meridionali. Piogge e rovesci si presenteranno diffusi al mattino ed in successiva attenuazione. Non mancheranno nevicate sui rilievi della dorsale appenninica, fino a quote localmente inferiori ai 1000 metri.
Sul resto d’Italia la giornata si presenterà improntata al bel tempo, con sole prevalente grazie alla rimonta di un campo di alta pressione in espansione dal Mediterraneo Occidentale verso l’Italia. Solo i settori alpini orientali vedranno copertura nuvolosa più compatta sui confini, con qualche fenomeno, per il passaggio della coda di un fronte perturbato in transito sul Centro Europa.
ANTICICLONE IN RINFORZO A INIZIO SETTIMANA, MA NON DURERÀ
Passata la rapida irruzione artica, le condizioni meteo muteranno radicalmente, con la rimonta di un anticiclone subtropicale fin dalla giornata di lunedì 11 aprile. Le temperature saliranno grazie a correnti nord-africane. I flussi meridionali verranno richiamati dall’approfondimento di una saccatura atlantica sulla Spagna.
Avremo pertanto una fiammata calda, che però precederà l’avvicinamento della perturbazione collegata alla saccatura da ovest. Il tempo potrebbe quindi peggiorare verso metà settimana, anche se non ovunque, poiché il vortice ciclonico sembra destinato a seguire una traiettoria bassa scivolando verso il Nord Africa. Il Centro-Sud Italia sarebbe quindi principalmente coinvolto.
ULTERIORI TENDENZE METEO
Il vortice afro mediterraneo, quasi bloccato nella sua evoluzione, potrebbe condizionare il meteo nella seconda parte della settimana e anche fin verso le festività pasquali. Le regioni meridionali potrebbero rimanere alle prese con l’instabilità, mentre sul resto d’Italia si affermerebbe un forte anticiclone supportato da masse d’aria calda in quota con clima da primavera inoltrata.