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Meteo Italia al 10 maggio: dall'Estate all'Inverno

POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI Da tempo, ormai, abbiamo evidenziato come la circolazione atmosferica sia orientata verso scossoni importanti. Le

Potrebbero esserci clamorose novità

POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI

Da tempo, ormai, abbiamo evidenziato come la circolazione atmosferica sia orientata verso scossoni importanti. Le condizioni meteo climatiche, come ben sappiamo, stanno cambiando in continuazione ricordandoci che la bella stagione è ormai alle porte e che la Primavera può essere molto capricciosa.

Il Vortice Polare, che durante l’Inverno è stato in grado di respingere ogni assalto stratosferico, ormai è giunto al capolinea. Questo fa sì che masse d’aria fredda stiano affluendo verso l’Europa settentrionale, ma a inizio maggio potrebbero espandersi verso i settori centro occidentali del vecchio continente e da lì puntare il Mediterraneo.

Contestualmente abbiamo registrato un incremento dell’attività depressionaria oceanica, tant’è che la prossima settimana ci aspettiamo ancora instabilità atmosferica.

Attualmente, come ben saprete, l’Italia risente di una circolazione umida oceanica con effetti che si concentreranno maggiormente al Centro Nord.

Ci aspettiamo ulteriori precipitazioni, localmente abbondanti, che localmente potranno assumere carattere di rovescio o temporale. Interessante evidenziare come sull’arco alpino siano attese abbondanti nevicate.

Andrà meglio al Sud Italia, dove il tempo dovrebbe mantenersi stabile e soleggiato. Qui le temperature saranno certamente più gradevoli, orientate su valori pienamente primaverili.

RIBALTONI UNO DIETRO L’ALTRO

Proiettandoci verso la prima decade di maggio possiamo dirvi che i modelli matematici puntano su una marcata dinamicità atmosferica.

Masse d’aria di diversa estrazione potrebbero miscelarsi sul Mediterraneo, innescando ondate di maltempo davvero rilevanti. Attenzione, perché gli sbalzi termici potrebbero essere realmente imponenti, gettandosi le basi per fenomeni atmosferici violenti.

Non possiamo escludere delle fiammate d’aria calda, che s’intravedono soprattutto a cavallo tra fine mese e inizio maggio. Ma poi, come scritto in apertura, attenzione alla discesa di aria fredda artica verso l’Europa centro occidentale perché se dovesse riuscire a inserirsi sul Mediterraneo potrebbe scatenare un vero putiferio atmosferico. Avremo modo di riparlarne qualora dovessero arrivare ulteriori conferme in tal senso.

Come avrete capito la situazione sta evolvendo molto rapidamente, lo sblocco della circolazione atmosferica è finalmente avvenuto e potrebbe riservarci sorprese di varia natura anche nella prima metà di maggio.

Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.