Il periodo di meteo capriccioso appare destinato a proseguire anche dopo la festività 25 Aprile. La saccatura ciclonica, responsabile della fase di marcata instabilità attesa per tutto il weekend su parte d’Italia, insisterà anche nella prima parte della prossima settimana.

La nostra Penisola verrà ancora raggiunta dalle infiltrazioni fresche che terranno in vita questa area ciclonica, con perno sul Centro Europa. Ci saranno così forti contrasti tra l’aria fresca in quota ed il riscaldamento diurno.
Piovaschi e temporali intermittenti saranno quindi all’ordine del giorno anche per le giornate del 26 e 27 Aprile, in particolare su parte del Nord Italia tra Alpi e Nord-Est. L’instabilità avrà modo di coinvolgere anche alcuni tratti dell’Appennino nelle ore più calde.
In generale, le regioni centro-meridionali vedranno tempo prevalentemente soleggiato ed anche clima piuttosto caldo al Sud per ingerenze di correnti nord-africane. Il mix di quest’aria calda con l’aria fresca in quota potrà incentivare l’attività temporalesca attesa sull’Italia del Nord.
Dall’anticiclone a nuova saccatura d’aria fresca
Cosa attenderci in seguito? L’anticiclone ci proverà a diventare più saldo e probabilmente garantirà meteo più stabile per tutti tra il 28 ed il 29 aprile. In questa fase i temporali diurni saranno decisamente meno probabili, ma non del tutto esclusi soprattutto sulle Alpi.
Il rinforzo dell’anticiclone comporterà un ulteriore aumento delle temperature, specie al Nord, grazie al maggiore soleggiamento. Avremo un clima tipico di maggio, con i primi caldi e valori che potranno agevolmente raggiungere e superare i 25 gradi.
Questa parentesi più soleggiata non sembra durare, in quanto nel weekend tra il 30 aprile ed il 1 maggio potrebbe farsi strada una nuova saccatura in approfondimento dalla Francia verso il Mediterraneo. Non è da escludere un peggioramento, con la possibilità di un 1° maggio temporalesco su alcune regioni.