
La fase di maltempo che sta interessando l’Italia, è generata non solo dall’intrusione di aria fredda di origine artica, ma anche da un ciclone mediterraneo che ha toccato nella notte appena 988 hPa sul Golfo Ligure. Un valore più consono al semestre freddo, che ai primi di aprile.

Ed è proprio questa ciclogenesi così profonda a dimostrare l’entità dell’intrusione di aria fredda artico marittima che sta raggiungendo il Mediterraneo centrale. Questa ha scavato un minimo di bassa pressione orografico sul Mar Ligure, una situazione meteo tipica che di solito innesca formazioni nuvolose foriere di precipitazioni.
Sono queste che stanno dando luogo quest’oggi a temporali, grandine distribuita massicciamente, spesso però cade sotto forma di neve a grani, nota come gragnola. La gran quantità di grandine in varie località a imbiancato il paesaggio come dopo una nevicata.
Ma sta anche cadendo neve vera sino a quote collinari. Come abbiamo descritto la regione con la neve a quote più basse e la Sardegna, dove la neve è giunta sino a 300 metri di quota. Peraltro, neve mista a grandine stamattina è caduta alla periferia di Cagliari. L’evento meteo piuttosto insolito.
