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Meteo: gli indici AO e NAO crollano in negativo, ecco cosa può succedere

La Primavera potrebbe proseguire tra alti e bassi, con altre ondate di maltempo ed anche freddo per il periodo

Mauro Meloni di Mauro Meloni
23 Apr 2022 - 07:28
in Cronaca Meteo
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(METEOGIORNALE.IT) La svolta meteo di questo Aprile, che vede il ritorno delle perturbazioni atlantiche verso il Mediterraneo, deriva da un cambio di circolazione ad ampia scala. Una depressione ha messo radici sull’Europa Sud-Occidentale, laddove in precedenza dominava in lungo e in largo l’anticiclone.

 

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Non a caso, questo scombussolamento barico ha portato alla variazione degli indici di comportamento del clima. L’alta pressione, che in precedenza occupava un’ampia parte d’Europa e il Vicino Atlantico, si è trasferita molto a nord e ora ha assunto un ruolo decisamente più marginale.

 

Gli indici climatici citati più spesso sono il NAO, la North Atlantic Oscillation, e l’AO, l’Arctic Oscillation. Sono di sicuro gli indici più importanti per il meteo del comparto europeo e mediterraneo, specialmente durante il semestre invernale.

 

La NAO si basa sulla differenza di pressione all’incirca presente tra l’area delle Azzorre e l’Islanda. L’indice AO si calcola in base alla differenza di pressione tra l’artico e le medio-basse latitudini, mediamente comprese tra il 37° ed il 45° parallelo.

NAO prevista andare su valori negativi
Andamento e previsione dell’indice NAO

Possibile evoluzione con la NAO che crollerà in negativo

Entrambi gli indici si stanno portando in territorio negativo. Ciò significa che abbiamo e avremo pressioni molto più alte del normale tra Islanda e Scandinavia, mentre un’area depressionaria domina tra le Azzorre e la parte centro-meridionale del Continente Europeo.

 

Questo è naturalmente lo schema molto a grandi linee. Le proiezioni indicano che gli indici in questione potrebbero mantenersi negativi anche per il resto del mese d’Aprile, forse anche l’inizio di Maggio, e ciò potrebbe quindi determinare la prosecuzione di un tempo non certo stabile primaverile per l’Italia.

 

Gli indici NAO ed AO entrambi su valori negativi non rappresentano un’evenienza comune ad Aprile. Ci sono pochi precedenti e un po’ in tutti i casi risalenti in annate che hanno visto periodi di Primavera dal tempo eccessivamente capriccioso.

 

Una delle ultime volte che è successo è stato nell’Aprile del 2019 e in tanti ricordiamo come quella stagione culminò in un Maggio piuttosto dinamico e freddo. Vedremo cosa succederà ora nel prosieguo di una Primavera che sta già avendo parecchi alti e bassi con ritorni di freddo improvvisi. (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: AO indexindici climaticiNAOnao negativaNorth Atlantic Oscillationprimavera
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Mauro Meloni

Mauro Meloni

Passione innata per la meteorologia, fin da piccolissimo, con particolare predilezione per la neve ed i fenomeni estremi. In campo da oltre vent’anni, con esperienza maturata a partire dal 2002 attraverso la collaborazione costante su Meteo Giornale e diversi altri portali di meteo e scienza. Esperto nella comunicazione digitale, attualmente mi occupo di redazione contenuti, grafica e supporto nella gestione della linea editoriale

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