(METEOGIORNALE.IT) Un recente studio tenuto da un gruppo statunitense ha cercato di rispondere ad una delle domande più poste dai possessori di cani: come migliorare l’alimentazione del proprio cane?
I cani, infatti, non necessitano solo di aria aperta, passeggiate, coccole e giochi ma anche di una corretta e sana alimentazione. Migliorare l’alimentazione del proprio cane deve diventare quindi la necessità primaria soprattutto per garantire ai nostri amici canini una lunga vita e una salute ferrea.

La ricerca della FDA (Food and Drug Administration), che si occupa di controllare il cibo, i farmaci e gli additivi alimentari dati ai cani, ha evidenziato che la maggior parte delle persone non sanno cosa e come dare da mangiare al proprio cane.
Tra i 417 intervistati solo pochi hanno riferito di essersi lavati le mani con acqua e sapone prima di aver dato da mangiare al proprio cane. Percentuale altrettanto bassa per coloro che se le sono lavate dopo.
Degli intervistati solo l’8% ha dichiarato di seguire completamente tutte le regole suggerite dalla FDA. Ed un 20% ha ammesso di seguirle per grandi linee.
Seguire le linee suggerite però non è solo questione di igiene. Migliorare l’alimentazione del proprio cane significa anche garantirgli un’alimentazione data con attenzione e rispetto dell’igiene. Dove per igiene non si intende solo la pulizia o un non corretto uso della ciotola del cane. Di questo anche gli intervistati del sondaggio della FDA ne erano a conoscenza.
Garantire al proprio cane un’alimentazione sana e accurata significa controllare bene che il suo cibo non sia contaminato. Pertanto, le confezioni del cibo non devono essere danneggiate. Ciò conferma che molti non conoscono realmente quali siano i principi per migliorare l’alimentazione del proprio cane.
Controllare che il cibo non sia contaminato è fondamentale per evitare contaminazioni microbiche. Infatti, queste possono non solo danneggiare la salute del cane ma, nel caso di malattie, trasmetterle alle loro famiglie umane.
Migliorare l’alimentazione del proprio cane significa anche dargli un cibo sano con le giuste quantità di carboidrati, grassi, proteine, sali minerali e vitamine.
Sempre l’FDA in un altro sondaggio ha evidenziato che una cattiva alimentazione può portare alla morte dei cani per malattie cardiache. Può capitare che i prodotti in commercio non soddisfano a pieno quella che deve essere un adeguata dieta per il cane. Un’alimentazione corretta per il proprio cane deve contenere almeno il 20% di proteine, che può aumentare per i cuccioli o in caso di gravidanza e allettamento e non deve superare il 10% di grassi.
L’inchiesta del FDA ha riportato che i cibi che potevano portare a malattie cardiache nel 90% dei casi erano degli alimenti identificati nei rapporti come “grain-free“, cioè non contenevano soia, grano, riso, orzo o altri cereali, il 93% conteneva piselli o lenticchie e una parte molto più piccola conteneva patate o patate dolci. (METEOGIORNALE.IT)
