METEO SINO AL 13 MARZO 2022, ANALISI E PREVISIONE
(METEOGIORNALE.IT) Il freddo di provenienza russa è ancora assoluto protagonista delle vicende meteo sull’Italia in questa seconda settimana di marzo. L’anticiclone presente sull’Europa Settentrionale agevola l’ingresso a più riprese di correnti fredde orientali, attraverso le quali arriva aria sempre più rigida di natura continentale.
Altri apporti d’aria più fredda si apprestano a raggiungere l’Italia, con instabilità tra medio-basso adriatico ed estremo Sud. In queste zone non mancheranno spruzzate di neve a bassa quota, a tratti fino in pianura. I massimi effetti di questa recrudescenza del freddo sono attesi entro mercoledì, poi in seguito l’Italia verrà maggiormente protetta dall’anticiclone con incombenti infiltrazioni atlantiche.

ULTERIORE ACCENTUAZIONE DEL FREDDO DALLA RUSSIA
Continuerà per qualche giorno una fase spiccatamente invernale, dovuta ad ulteriori impulsi di correnti più rigide e debolmente instabili in arrivo dai Balcani. Il momento più freddo è atteso a cavallo tra mercoledì e mercoledì. Il calo termico determinerà diffuse gelate, soprattutto al Centro-Nord, anche in pianura e nelle valli più protette, laddove avremo ventilazione scarsa o assente.
Le regioni del medio-basso versante adriatico saranno maggiormente esposte all’instabilità, con qualche nevicata che potrà spingersi a tratti in pianura, specie nelle ore più fredde tra la notte e il primo mattino. Sul resto della Penisola prevarranno condizioni più soleggiate ed il freddo sarà molto pungente soprattutto la notte con temperature decisamente sotto media.
CAMBIAMENTI IN VISTA
Dopo una prima parte di settimana all’insegna di clima rigido e locali nevicate, a causa dell’influenza marcata di correnti fredde dalla Russia, lo scenario cambierà a partire da giovedì. Da ovest ci sarà il pressing graduale di una circolazione più mite atlantica che potrebbe quindi respingere verso est il grande freddo russo.
L’Italia potrebbe trovarsi nel mezzo fra il freddo russo e le propaggini di una depressione atlantica, alle prese almeno inizialmente con una rimonta anticiclonica. Il flusso atlantico proverà a scardinare da ovest l’anticiclone e proverà ad approssimarsi all’Italia, andando così potenzialmente ad interagire con l’aria molto fredda presente sul suolo italiano.
ITALIA FRA GELO RUSSO E ARIA PIU’ MITE OCEANICA
L’evoluzione per la seconda parte della settimana, che potrà ancora ampiamente variare, vedrebbe l’Italia ai margini sia del flusso atlantico che del gelo russo. Un po’ di aria più mite dovrebbe raggiungere l’Italia, ma in condizioni anticicloniche e quindi senza interagire in modo produttivo con l’aria fredda presente.
Ci sarà un vero braccio di ferro, con il freddo che potrebbe provare a spingere di nuovo sull’Italia verso il weekend, facendosi sentire maggiormente sul lato adriatico. In questa fase un nucleo d’aria gelida, direttamente alimentato da contributi di provenienza russa, stazionerà su gran parte dell’Europa Orientale, specie tra Balcani, Mar Nero e Turchia.
ULTERIORI TENDENZE METEO
Di certo è clamoroso che l’inverno stia dando maggiore presenza di sé in questa prima parte di marzo, dopo essere rimasto pressoché silente sia a Gennaio che a Febbraio. L’influenza del freddo da est potrebbe persistere sin verso metà marzo. Non è escluso che l’Italia possa divenire zona di confluenza fra le correnti orientali e quelle più umide legate alla depressione sull’Atlantico. (METEOGIORNALE.IT)
