METEO SINO AL 19 MARZO 2022, ANALISI E PREVISIONE
Marzo si è rivelato finora il mese dal meteo in assoluto più invernale, con freddo duraturo che ora va smorzandosi. Una perturbazione atlantica ha provato a sfondare sull’Italia, ma senza riuscirci per l’opposizione dell’alta pressione. Solo le due Isole Maggiori risentono di un ramo del fronte, con scirocco e precipitazioni anche abbondanti in Sardegna.
Il freddo russo, protagonista della scena, tende ora a ritirarsi. Anche il flusso atlantico tornerà ai margini, con l’isolamento di un’energica depressione tra Spagna e Marocco. In Italia avremo per alcuni giorni il rinforzo di un anticiclone di matrice nord-africana, che porterà meteo stabile e un aumento delle temperature verso livelli primaverili.

ANTICICLONE SUBTROPICALE PROTAGONISTA
Il piccolo vortice depressionario, responsabile del maltempo sulle due Isole Maggiori, tende a morire, assorbito nell’ambito della rimonta dell’anticiclone che si ergerà a padrone della scena sul Mediterraneo Centrale ad inizio settimana. Il rinforzo del promontorio anticiclonico sarà determinato dal profondo vortice atlantico in approfondimento sulla Spagna.
Questa depressione resterà arenata ben ad ovest dell’Italia, almeno in una prima fase. La nostra Penisola verrà investita da un flusso di correnti calde, in un contesto stabile. Da metà settimana il vortice iberico si avvicinerà all’Italia puntando prima le Isole Maggiori e poi il Centro-Sud con probabile ritorno del maltempo di entità da definire.
TEMPERATURE IN RISALITA E VENTI DA SUD
Il principale evento collegato alla spinta anticiclonica sarà il rialzo termico e la contestuale attenuazione delle correnti fredde orientali, visto l’arretramento della saccatura gelida sull’Europa Orientale. Lo scenario potrebbe quindi farsi più primaverile sull’Italia, con valori termici in netto rialzo e possibili picchi fino a 20 gradi al Sud.
L’anticiclone africano sarà garanzia di stabilità ma non sempre di cieli sereni, considerando che l’aria sarà mite ma anche umida. Questa situazione è destinata ad aggravare la siccità che affligge gran parte del Nord Italia, visto che necessiterebbe di piogge regolari dopo un inverno segnato dalla totale mancanza di precipitazioni.
RITORNO DEL FREDDO RUSSO VERSO WEEKEND
A metà settimana la depressione dalla Spagna inizierà ad approssimarsi verso l’Italia, puntando la Sardegna. A seguito dello spostamento ad est della circolazione depressionaria afro mediterranea, ci potrebbe però essere un richiamo di correnti più fredde dall’Est Europa verso l’Adriatico e le regioni settentrionali.
Tale afflusso freddo verrebbe favorito dal mantenimento di un campo anticiclonico sul comparto russo-scandinavo. Il tempo potrebbe di nuovo divenire molto freddo e invernale nel prossimo weekend su parte dell’Italia. Le condizioni che hanno favorito questa lunga fase invernale a marzo non verranno quindi meno e si ripresenteranno con forza.
ULTERIORI TENDENZE METEO
L’inverno non è ancora finito e quindi si attende il ritorno del grande freddo dopo una fase molto mite e primaverile. Le temperature subiranno variazioni brusche anche di 10 gradi e più, prima a salire e poi a scendere. Gli sbalzi termici così repentini sono d’altronde una caratteristica peculiare della stagione primaverile e probabilmente li ritroveremo anche ad aprile.