• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
domenica, 24 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home Previsioni Meteo Meteo 15 Giorni

Meteo Lungo Termine: GELO da est, poi Correnti atlantiche e perturbazioni

Marzo iperattivo

Ivan Gaddari di Ivan Gaddari
02 Mar 2022 - 23:45
in Meteo 15 Giorni
A A
Share on FacebookShare on Twitter

(METEOGIORNALE.IT) POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI

Procediamo con ordine, perché il quadro meteo climatico che stiamo vivendo è quello che potrebbe coinvolgerci nelle prossime settimane presenta delle caratteristiche totalmente diverse dagli scenari che abbiamo vissuto nel corso dei mesi di gennaio e febbraio.

LEGGI ANCHE

Il Meteo sino a fine LUGLIO non si farà mancare nulla

Prospettive Meteo di CALDO record entro fine LUGLIO

 

Il raffreddamento dell’Europa orientale, come avevamo sottolineato in precedenti approfondimenti, si sta rivelando essenziale per le sorti meteorologiche dell’Italia. La circolazione secondaria, con l’aria fredda proveniente da est, continuerà a portarci temperature fortemente invernali anche nei prossimi giorni.

 

Non solo, a cavallo tra il weekend è metà della prossima settimana un nucleo gelido potrebbe affacciarsi sullo stivale creando i presupposti per una ulteriore accelerazione invernale. Dopodiché potrebbe risvegliarsi l’oceano Atlantico.

 

Prospettive a lungo termine, tra Atlantico e freddo da est

IL METEO A BREVE TERMINE

Come detto ci aspettiamo condizioni meteo pienamente invernali, infatti a partire da giovedì una nuova massa di aria fredda da est colpirà le nostre regioni determinando un peggioramento soprattutto al centro-sud. Osservando i modelli matematici ad alta risoluzione possiamo dirvi che potrebbe trattarsi di un remake della precedente ondata di maltempo, ossia le precipitazioni potrebbero colpire le regioni centro meridionali con nevicate anche abbondanti sull’Appennino (a bassa o localmente bassissima quota).

 

L’inizio della prossima settimana potrebbe portarci una replica ulteriore, infatti la presenza di un’alta pressione sulla Scandinavia che andrà a congiungersi temporaneamente con l’anticiclone delle Azzorre manterrà vivo l’afflusso gelido orientale. Gli effetti precipitativi andranno valutati nei prossimi giorni, ma possiamo anticiparvi che le nevicate potrebbero riproporsi a bassissima quota.

 

MARZO IPERATTIVO

Abbiamo deciso di definire marzo iperattivo perché una volta conclusasi, vedremo poi quando, la circolazione secondaria responsabile del meteo invernale potremmo assistere a nuovi scossoni. I centri di calcolo internazionali sembrano puntare con decisione verso un rinforzo delle depressioni atlantiche, inizialmente tale cambiamento potrebbe riportarci un po’ di bel tempo grazie all’alta pressione ma successivamente potremmo registrare peggioramenti consistenti.

 

Le perturbazioni atlantiche infatti potrebbero riaffacciarsi sull’Europa occidentale e da lì puntare ovviamente l’Italia, creando i presupposti per il ritorno in grande stile delle piogge. Attenzione perché qualora dovessero persistere anche sbuffi di aria fredda da est potrebbero crearsi contrasti termici davvero imponenti destinati ad acuire ulteriormente intensità dei fenomeni atmosferici. Ecco che a quel punto potrebbero presentarsi primi forti temporali primaverili.

IN CONCLUSIONE

Insomma, la situazione si sta facendo veramente interessante e la primavera potrebbe iniziare all’insegna delle condizioni meteo turbolento.

Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: freddomaltempometeo marzoperturbazioni atlantichepiogge
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

L’avvento dell’Era Nucleare. Hiroshima Nagasaki per cominciare

Prossimo articolo

Meteo: il Vortice Polare si ROMPERA’ presto avviando un tardivo Inverno. Gelate in Italia

Ivan Gaddari

Ivan Gaddari

La laurea in discipline ambientali conseguita nel 2003 col massimo dei voti mi ha consentito di approfondire la materia meteorologica e i concetti più rilevanti di fisica dell'atmosfera. Dal 2004 collaboratore del Meteo Giornale, collaborazione che mi ha consentito di approfondire ulteriormente la materia meteorologica e agrometeorologica. Tutt'oggi editore del Meteo Giornale.

Prossimo articolo

Meteo: il Vortice Polare si ROMPERA' presto avviando un tardivo Inverno. Gelate in Italia

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.