(METEOGIORNALE.IT) POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI
Da tempo, ormai, abbiamo evidenziato come la circolazione atmosferica sia orientata verso scossoni importanti. Le condizioni meteo climatiche, come ben sappiamo, sono mutate a inizio marzo ricordandoci che l’Inverno può prendere il sopravvento anche a ridosso della Primavera.
Il Vortice Polare, che ad inizio stagione sembrava poter andare incontro a grosse difficoltà, ormai è giunto al capolinea. Cosa significa? Che l’Alta Pressione non ha più quella forza che l’ha portata a stazionare su di noi per settimane, al suo posto si stanno alternando ingerenze – anche pesanti – atlantiche miscelate agli ultimi (forse) refoli d’aria fredda dai quadranti orientali.
Avremo una fase oceanica consistente, così come non possiamo escludere di dover fronteggiare una prima vivace rimonta anticiclonica africana. Insomma, non ci faremo mancare nulla.

IL METEO A BREVE TERMINE
Attualmente, come ben saprete, l’Italia è sostanzialmente spaccata in due. Da un lato, quello occidentale, si percepiscono gli effetti della depressione oceanica subentrata sull’Europa dell’ovest. Piove e continuerà a piovere in Sardegna, ma ci aspettiamo piogge localmente a carattere di rovescio anche sui settori ionici di Sicilia e Calabria.
L’instabilità si sta estendendo verso le altre regioni del Sud Italia e localmente sulle centrali adriatiche, complici le interferenze tra l’aria umida oceanica e quella fredda proveniente da est. Freddo che prenderà il sopravvento nella prima metà di settimana, determinando condizioni climatiche diffusamente invernali.
SCENARI CHE POTREBBERO CAMBIARE
Proiettandoci verso la prima decade di aprile possiamo dirvi che alcuni modelli matematici sembrano credere convintamente in un ritorno in grande stile dell’Oceano Atlantico.
L’inquadramento barico potrebbe essere simile a quello osservato in quest’ultimo periodo, ovvero assalti depressionari sui settori occidentali del vecchio continente con successivo isolamento di strutture cicloniche secondarie tra la Penisola Iberica e il nord Africa.
Alcuni modelli, tuttavia, danno un peso ancora maggiore alle perturbazioni atlantiche, mostrandocele in grado di transitare sul Mediterraneo a più riprese. In quest’ultimo caso, ovviamente, andremmo incontro a una serie di peggioramenti che servirebbero a lenire la pesante siccità invernale.
IN CONCLUSIONE
Come avrete capito la situazione sta evolvendo molto rapidamente, lo sblocco della circolazione atmosferica sembra ormai imminente e potrebbe riservarci sorprese di varia natura per gran parte del mese di aprile.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo. (METEOGIORNALE.IT)
