(METEOGIORNALE.IT) Stiamo procedendo verso un cambiamento delle condizioni meteo, ma potrebbe trattarsi di una variazione temporanea (seppur importante).
L’Atlantico si sta risvegliando e potrebbe essere protagonista delle prossime settimane. Ma… Non solo, perché un po’ tutti i modelli matematici ci dicono che l’Alta Pressione Scandinava potrebbe persistere e ciò chiaramente esporrà l’Europa orientale a ulteriori ondate di freddo. E’ ciò che si nota in tutte le proiezioni modellistiche, quindi è un elemento da tenere in debita considerazione.
Non solo, diversi centri di calcolo ci dicono che l’aria fredda – peraltro artico continentale – potrebbe espandersi verso ovest. Quindi anche sulle nostre regioni. In effetti le proiezioni termiche puntano con decisione verso il basso già nella seconda parte della prossima settimana.

E’ vero che prima avremo una bella impennata a causa di una temporanea rimonta anticiclonica africana, ma poi la situazione potrebbe nuovamente mutare pesantemente. Tornerebbe l’Inverno, con maggiore coinvolgimento dei settori orientali del Paese. Quindi ancora una volta le adriatiche e il mezzogiorno, con nevicate che potrebbero spingersi a bassissima quota.
Peraltro con l’interazione dell’aria umida oceanica potrebbero verificarsi le condizioni ideali per la strutturazione di vortici ciclonici forieri di maltempo. Anche severo. Attenzione quindi, perché la seconda metà di marzo potrebbe riservare non pochi colpi di scena, con fenomeni abbondanti e diffusi.
Ipotesi, è vero, ma teniamone conto perché la staticità di gennaio e febbraio si sta letteralmente ribaltando. (METEOGIORNALE.IT)
