(METEOGIORNALE.IT) Tutto, non si farà mancare niente. Abbiamo avuto l’aria gelida continentale, che ha fatto nevicare copiosamente sulla dorsale appenninica. Ora c’è l’Atlantico, che dopo una lunghissima assenza si sta ripresentando sui settori occidentale d’Italia.
A proposito dell’Atlantico: pioverà consistentemente in Sardegna, mentre come previsto nevica copiosamente sulle Alpi occidentale e sudoccidentali. Tutto secondo logica, quella logica pazzerella del mese di marzo. Ma non crediate che sia tutto qui, assolutamente no.

Nei prossimi giorni, ovvero nella fase centrale della prossima settimana, prepariamoci a un’impennata delle temperature. Sì, dal freddo si passerà al caldo, o comunque alla mitezza tipicamente primaverile. Sapete di chi è la colpa (o il merito, a seconda dei punti di vista)? Dell’Anticiclone africano. Sì, proprio lui, l’amico-nemico degli ultimi decenni. In Estate, ovviamente, ma anche nelle altre stagioni.
Ebbene sì, a causa del ciclone afro-mediterraneo si spingerà su di noi provocando una temporanea impennata delle temperature. Ma stavolta potrebbe essere realmente una toccata e fuga, salvo clamorose sorprese dell’ultimo secondo. Difatti un po’ tutti i centri di calcolo internazionali concordano nel proporci un clamoroso cambio di scenario nell’ultima decade mensile.
Potrebbe tornare il gelo, quello serio, quello continentale. L’Alta Pressione Scandinava potrebbe nuovamente ringalluzzirsi, provocando lo scivolamento dell’aria gelida lungo il bordo meridionale. A quel punto s dirigerebbe verso ovest, direzione Europa centrale. Attenzione però, perché i vari modelli previsionali ci dicono che potrebbe estendersi sul Mediterraneo.
Estensione dettata da un approfondimento depressionario oceanico, a quel punto l’azione ciclonica potrebbe fungere da calamita per l’aria gelida. Sapete quale potrebbe essere il risultato conclusivo? Un’ondata di maltempo pienamente invernale, con nevicate a bassissima quota in varie zone d’Italia. Ed ecco che marzo, a quel punto, non si farebbe mancare proprio nulla. (METEOGIORNALE.IT)
