(METEOGIORNALE.IT) La seconda settimana di marzo continua sulla stessa falsariga, con meteo influenzato da un costante afflusso d’aria fredda d’origine russa. Questa ondata di freddo invernale rincarerà ulteriormente la dose nelle prossime 24/36 ore, raggiungendo il clou in termini di raffreddamento al Centro-Sud.

A partire da mercoledì l’anticiclone, attualmente proteso dall’Atlantico Portoghese alla Scandinava, cambierà il proprio asse spostandosi più ad est. In tal modo, l’alta pressione dovrebbe riuscire ad abbracciare gradualmente l’Italia, specie il Centro-Nord e la Sardegna.
La saccatura ciclonica, alimentata da correnti gelide in discesa dalla Russia, tenderà a spostarsi più ad est, influenzando più direttamente l’Europa Orientali e i Balcani. Solo le regioni del basso adriatico, nel corso di metà settimana, risentiranno ancora in modo evidente dei flussi d’aria fredda dai Balcani.
Ci attende quindi una fase di meteo più stabile fra mercoledì e giovedì, con disturbi limitati all’estremo Sud e alle regioni del basso adriatico. Il rinforzo dell’anticiclone favorirà condizioni soleggiate sul resto d’Italia, con le temperature che risaliranno almeno nei valori massimi diurni.
Evoluzione verso il weekend
Nel frattempo una massa d’aria gelida dalla Russia invaderà gran parte dell’Europa Orientale, puntando dapprima Bielorussia ed Ucraina, per poi raggiungere Romania, le aree attorno al Mar Nero e i Balcani. L’anticiclone dovrebbe impedire uno sfondamento deciso verso l’Italia.
Sul finire della settimana, già tra venerdì e sabato, una parte di quest’aria fredda potrebbe di nuovo parzialmente espandersi verso ovest, coinvolgendo nuovamente l’Italia, con particolare riferimento all’area del medio e basso versante adriatico.
Allo stesso tempo l’Italia sarà insidiata anche dalle correnti atlantiche che guadagneranno terreno sull’Europa Occidentale. L’anticiclone tenderà a frapporsi ad un’interazione diretta fra le due diverse circolazioni. Un eventuale scontro porterebbe maltempo invernale.
Al momento sembra comunque che l’Italia resterà maggiormente influenzata dalla circolazione fredda orientale, con un nuovo calo termico nel corso del prossimo weekend. Solo successivamente, ma andiamo verso metà mese, ci potrebbero essere le condizioni per un mix esplosivo. Avremo modo di tornarci. (METEOGIORNALE.IT)
