Le condizioni meteo di Marzo non hanno certo rispettato l’andamento che abbiamo visto nei mesi invernali. Il freddo è stato assoluto protagonista, con le correnti russe affluite dai Balcani. Le temperature sono rimaste per lunghi tratti al di sotto delle medie stagionali.

Però sappiamo fin troppo bene quanto marzo sia volubile, un po’ come una bandiera al vento. Ed ecco, quindi, servito il ribaltone: arriverà il primo caldo di stagione, il segnale di una primavera che si affaccia, peraltro un po’ tardivamente rispetto a quanto osservato spesso negli ultimi anni.
Aria molto mite dal nord Africa farà salire velocemente le temperature e nei prossimi giorni torneremo a parlare inevitabilmente delle anomalie. La risalita delle correnti di matrice subtropicale sarà favorita da una nuova depressione afro mediterranea, ad ovest dell’Italia.
Le ultime previsioni, anche quelle puntuali, e ci dicono che in numerose città d’Italia avremo termometri orientati al di sopra di 20°C. Il tepore si avvertirà soprattutto al Centro-Nord. Non dovremo stupirci più di tanto se si raggiungeranno anche picchi di 25°C entro il prossimo weekend.
Normale? Non normale? Per il momento tutto secondo copione e nessuna particolare sorpresa. Questo scenario sembra però destinato a ribaltarsi completamente negli ultimi giorni di Marzo, a causa di una vasta depressione fredda in discesa dalle alte latitudini.
L’alta pressione sposterà i suoi massimi dall’Europa Centrale verso il Nord Atlantico e la Groenlandia, lasciando quindi strada libera alla discesa fredda di natura artica sulle medie-alte latitudini europee. Il cambio di circolazione sarà imponente, con anche l’indice NAO che tornerà negativo.
Questa evoluzione parrebbe aprire importanti spiragli al ritorno delle piogge sull’Italia, dove potrebbero tornare ad affacciarsi le correnti perturbate occidentali. Di certo, la mancanza dello schermo dell’anticiclone potrebbe cambiare volto alla primavera verso una maggiore turbolenza.