(METEOGIORNALE.IT) La primavera, quella vera, probabilmente dovrà attendere tempi migliori con meteo marzolino che sarà condizionato ancora da dinamiche prettamente invernali. L’anticiclone africano, atteso da inizio della prossima settimana, si rivelerà solo un fuoco di paglia.

Non ci sarà alcuna svolta, ma solo una tregua rispetto al clima freddo invernale che ci stiamo trascinando dietro da due settimane. L’alta pressione porterà il primo tepore di stagione nei primi giorni di settimana, con temperature che in alcune aree del Sud potrebbero spingersi fino a 20 gradi.
Questa rimonta dell’anticiclone subtropicale verrà indotta dalla presenza di una depressione centrata sulla Penisola Iberica. Tale circolazione depressionaria man mano avanzerà verso est e verso metà settimana le sue maglie perturbate si estenderanno sulle Isole Maggiori e poi al Centro-Sud.
L’avanzata della depressione iberica demolirà l’anticiclone subtropicale ed avremo quindi un generale peggioramento. Poi cosa accadrà? La stessa depressione fungerà da calamita per un nuovo richiamo di correnti fredde d’estrazione russa dall’Europa Orientale.
Il grande gelo, in precedenza ritiratosi, tornerà quindi ad espandersi verso ovest sull’Europa. Questo movimento retrogrado sarà favorito dalla presenza di un campo di alta pressione tra la Scandinavia e la Russia Settentrionale.
Gelo in arrivo verso l’Italia nel prossimo weekend
Il flusso gelido tornerà sul cuore dell’Europa, ma le ultime proiezioni evidenziano un probabile coinvolgimento dell’Italia. Le correnti rigide, provenienti dall’area carpatico-danubiana e dai Balcani, irromperanno sull’Italia sul finire della settimana attorno al 19-20 Marzo.
Ci sarà un drastico raffreddamento, con temperature in calo anche di oltre 10 gradi. Le zone più colpite potrebbero essere il Nord ed i versanti adriatici, mentre invece il Sud potrebbe rimanere più ai margini. Si tratta però di un’evoluzione ancora lontana e quindi suscettibile di modifiche.
L’aria fredda da est, interagendo con l’aria più umida legata alla depressione mediterranea, potrebbe favorire maltempo e neve a bassa quota lungo le aree d’Italia che si troveranno nella zona di confluenza fra le due masse d’aria diverse. Ci sarà quindi spazio non solo per il freddo, ma anche per la neve. (METEOGIORNALE.IT)
