
(METEOGIORNALE.IT) La Sardegna patisce di precipitazioni estremamente intense nel settore orientale quando soffia il vento dal Mar Tirreno. Questo genera nubi cariche di umidità, che si adagiano dapprima nelle coste della Sardegna orientale, vengono rallentate loro percorso verso nord-ovest dai rilievi che spesso sono quasi a picco sul mare.
Si genera una condizione atmosferica chiamata stau. Questa favorisce la genesi di precipitazioni che in determinate condizioni assumono persistenza, sono abbondanti, e soprattutto possono divenire eccessive.
E così ancora una volta questa parte della Sardegna ha avuto una notevole dose di pioggia, dopo mesi di quasi totale assenza, perché da queste parti piove soprattutto quando il vento soffia da oriente, mentre vento occidentale è sterile di pioggia.
Talune stazioni meteo hanno raggiunto e superato la quota di 200 mm nella parte orientale della Sardegna. Vi parliamo però di località ubicate in bassa montagna, i cui rilievi patiscono dell’effetto stau più che altrove, e le grandi piogge derivanti dal vento di scirocco sono di casa.
Questi fenomeni sono piuttosto tipici in varie aree del Mar Mediterraneo anche in altre aree d’Italia. Avvengono nell’Adriatico, ma sono più frequenti nel settore ionico. Ne sono particolarmente interessate la Calabria e la Sicilia. Il picco massimo di piogge da stau avviene in prossimità dell’Etna.
Anche in Francia succedono queste precipitazioni, questo nel sud. Mentre tutta la Spagna mediterranea ne è soggetta.
Queste piogge possono causare alluvioni anche molto gravi, peraltro anche cagionare vittime. Tali eventi meteo sono prevedibili come possibilità che l’evento atmosferico si verifichi, così che le autorità diffondono delle allerte meteo, al fine di ridurre al minimo il rischio per i cittadini. (METEOGIORNALE.IT)
