(METEOGIORNALE.IT) Tra le meraviglie della meteo, c’è la neve che può assumere vari colori persino impensabili. Tutti conosciamo la neve di colore bianco e quasi tutti credono che la neve abbia unicamente questo colore. Ma non è sempre così, e dipende dalla genesi del fiocco di neve.
L’evento atmosferico ancora in atto, oggi interesserà più diffusamente l’Italia, e lo stiamo osservando con le elevate temperature notturne, indice di un flusso d’aria calda dal Sahara, non solo è di eccezionale portata, ma potrebbe esserne persino record da quando si fanno i rilevamenti satellitari. Ne sono convinti in Spagna, ma ormai tale conferma arriva da molte altre

Correnti meridionali d’origine nord-africana, pescate direttamente dall’entroterra sahariano, accompagnano una perturbazione che ina interessato soprattutto Spagna e Francia Meridionale. I forti venti, in risalita dal deserto, hanno spinto il cosiddetto silt sahariano in alta quota.
Le polveri si sono unite alla perturbazione e facendo assumere al cielo il cosiddetto effetto sporco. Le precipitazioni hanno così assunto una colorazione rossastra, essendo intrise del pulviscolo del deserto che va a fungere da nucleo di condensazione per i cristalli di neve.
La neve rossa possa considerarla come l’altra faccia della medaglia della pioggia rossa. Quest’ultima è più ricorrente in presenza di forti avvezioni sciroccali. L’effetto sgradito è la sabbia sahariana rilasciata nelle superfici, in genere ben visibile nelle automobili che si è costretti a portare al lavaggio.

I colori più assurdi della neve
Ci sono però altri tipi di colorazioni di neve assai stravaganti. Nel 1955, sulle montagne della California, cadde neve di colore verde. La causa sarebbe stata il polline delle piante, il quale può fare nevicare anche di colore giallo, o crema.
Nel 1969 in Svezia cadde neve di colore scuro, tendente al nero, così come in Ucraina nel 1892, a causa del sollevamento di polvere di terra per una tempesta di vento. La neve nera è caduta anche nel Gennaio di alcuni anni fa in Russia, per la presenza di polvere di carbone nell’aria, come inquinante.
Nelle regioni polari, ma anche sulle montagne più elevate, la neve si colora di rosso o di rosa, a causa della presenza di un’alga, la Chlamidomonas nivalis, che cresce sulla superficie nevosa. Altri tipi di alga possono provocare un colore della neve che va fino al verde ed al blu. (METEOGIORNALE.IT)
