METEO SINO AL 12 FEBBRAIO 2022, ANALISI E PREVISIONE
(METEOGIORNALE.IT) La nuova settimana si appresta ad iniziare all’insegna di meteo movimentato, per via di un affondo d’aria fredda da nord che piloterà una rapida perturbazione. Il fronte freddo, diretto principalmente sui Balcani, riuscirà ad interessare parte della Penisola, con effetti più avvertiti sulle regioni del medio-basso versante adriatico e al Sud.
Il peggioramento determinerà precipitazioni piuttosto fugaci, localmente nevose fino a quote collinari visto il netto calo termico che riporterà sensazioni invernali. Subito dopo questa sfuriata fredda, tornerà ad affermarsi un potente anticiclone che si avvarrà di una bolla calda subtropicale con clima che assumerà connotati decisamente primaverili, soprattutto in montagna.

IMPULSO ARTICO PORTERÀ INSTABILITÀ INVERNALE
Il nuovo peggioramento, derivante da un affondo artico diretto dal Nord Europa verso i Balcani, entrerà nel vivo nel corso di lunedì. Il fronte perturbato si troverà addossato inizialmente alle Alpi, con nevicate sulle creste di confine dei settori centro-orientali. Una volta valicate le Alpi, qualche rapido rovescio interesserà anche Friuli e Romagna.
La perturbazione si presenterà poi più attiva al Centro-Sud, scivolando lungo l’Adriatico. Rovesci e temporali interesseranno Umbria, Marche e poi Abruzzo, fino a raggiungere le regioni meridionali verso sera. La quota neve calerà bruscamente sui rilievi appenninici del versante adriatico, con fiocchi attesi fino a quote collinari.
DAL FRONTE FREDDO ALL’ANTICICLONE
Quasi tutta Italia risentirà di un moderato crollo delle temperature, a parte le regioni del Nord-Ovest esposte al favonio. Il raffreddamento sarà esaltato dai venti sostenuti settentrionali. La perturbazione avrà un’evoluzione molto rapida, con meteo che migliorerà ovunque già nelle prime ore di martedì 8 febbraio.
Residua instabilità si attarderà solo all’estremo Sud con rovesci e spruzzate di neve a quote basse in Appennino. I fenomeni si attenueranno rapidamente, con scenari diffusamente soleggiati che si affermeranno incontrastati sul resto d’Italia. Il ritorno al bel tempo sarà causato dalla decisa rimonta da ovest di una forte cellula di alta pressione.
ANTICICLONE CON CALDO ANOMALO E POSSIBILI NOVITÀ NEL WEEKEND
I massimi barici si sposteranno proprio sopra il nostro Paese nella fase centrale della settimana. Le correnti perturbate atlantiche tenderanno nuovamente ad innalzarsi di latitudine, scorrendo ben al di sopra dell’Arco Alpino. Il clima tenderà nettamente a scaldarsi risultando persino localmente primaverile, data la massa d’aria calda in quota a supporto dell’anticiclone.
Ci attendono giorni di bel tempo con il caldo anomalo soprattutto in quota. In Val Padana torneranno protagoniste le nebbie da inversione termica. Sul finire della settimana l’anticiclone tenderà a sgonfiarsi e subirà l’azione erosiva da parte delle correnti atlantiche che proveranno nuovamente ad abbassarsi di latitudine.
ULTERIORI TENDENZE METEO
Il decadimento della struttura anticiclonica potrebbe accentuarsi nel corso del weekend del 12-13 febbraio, a causa dell’intrufolarsi di una saccatura fredda che potrebbe sprofondare sul Mediterraneo. Un perturbazione potrebbe affacciarsi sulla Penisola, ma non è ancora chiara la traiettoria e se ci sarà la possibilità del ritorno di qualche pioggia sulle regioni del Nord. (METEOGIORNALE.IT)
