METEO SINO AL 26 FEBBRAIO 2022, ANALISI E PREVISIONE
(METEOGIORNALE.IT) L’alta pressione sta cedendo sotto i colpi di incursioni perturbate nord-atlantiche, con un imminente peggioramento meteo che si rivelerà molto veloce, ma incisivo. Il fronte d’aria fredda in arrivo, dopo che i precedenti hanno impattato contro le Alpi, riuscirà a sfilare più a sud, coinvolgendo così maggiormente la nostra Penisola.
Piogge, temporali e grandine sferzeranno il Centro-Sud, con venti davvero tempestosi e raffiche che potranno superare i 100/120 km/h sulle creste alpine ed in Sardegna. Raffiche violente di favonio scuoteranno di nuovo la Val Padana Centro-Occidentale. L’aria più fredda, richiamata al seguito del fronte, favorirà un calo della quota neve in Appennino, localmente fino all’alta collina.

VELOCE PEGGIORAMENTO A INIZIO SETTIMANA, CON FRONTE POLARE
La giornata di lunedì sarà caratterizzata dall’ingresso irruento del fronte, che dopo aver valicato le Alpi dilagherà lungo la Penisola. Questo andrà a favorire un peggioramento più netto al Centro-Sud, in termini di precipitazioni anche temporalesche e possibili grandine. Sarà un peggioramento molto veloce, caratterizzato soprattutto dai venti attesi molto forti.
Le regioni settentrionali saranno più protette dalla barriera alpina, salvo qualche rovescio in rapido transito lungo il Triveneto e l’Emilia Romagna. Al Centro-Sud avremo instabilità associata a rovesci localmente temporaleschi e nevicate sui rilievi che si porteranno lungo l’Appennino fino sotto i 1000 metri di quota.
RECUPERO ANTICICLONE IN SETTIMANA, MA TEMPORANEO
Come già visto spesso nel corso dell’inverno, la sortita fredda ed instabile d’inizio settimana sarà assolutamente fugace, anche se si farà sentire soprattutto attraverso venti tempestosi. Già nel corso di martedì il tempo migliorerà quasi ovunque, con l’eccezione di precipitazioni residue al Sud, in fase di rapida attenuazione. Nevicate si avranno ancora sui confini alpini.
Il miglioramento verrà guidato dalla nuova espansione dell’anticiclone delle Azzorre, che tornerà ad espandersi verso est riportando meteo ancora più stabile sull’intera Penisola e su buona parte del Mediterraneo. Le temperature risaliranno verso valori miti. Non mancherà qualche disturbo su Alpi di confine e medio-basso versante adriatico, in attesa di un cambiamento che si farà sentire.
NUOVO FRONTE ARTICO PUNTA L’ITALIA VERSO IL WEEKEND
L’area di alta pressione non sembra in grado di reggere a lungo dinanzi alle scorribande perturbate nord-atlantiche, che seguiranno via via una maggiore ondulazione. Sembra esserci la concreta possibilità di un nuovo affondo perturbato a carattere freddo nel periodo tra il 25 ed il 27 febbraio, che potrebbe investire in pieno l’Italia.
Questo fronte sarà carico d’aria fredda in discesa dal Nord Europa. Avremo così una fase di maltempo invernale, più deciso al Centro-Sud con piogge, temporali e nevicate che si potranno estendersi fino a quote diffusamente collinari, anche sul Meridione. Il maltempo sarebbe sostenuto da una circolazione depressionaria che attraverserà l’Italia.
ULTERIORI TENDENZE METEO
Al seguito di questa fase fredda, l’alta pressione potrebbe di nuovo riposizionarsi verso il Mediterraneo e l’Italia, ma più slanciato verso nord, così da convogliare aria fredda dai quadranti nord-orientali all’inizio della prossima settimana sull’Italia. Sono ancora solamente degli scenari tutti da delineare, ma è probabile che si vada verso un periodo a tratti più vivace. (METEOGIORNALE.IT)
