METEO SINO AL 18 FEBBRAIO 2022, ANALISI E PREVISIONE
(METEOGIORNALE.IT) Il cedimento dell’anticiclone sta favorendo un cambiamento meteo. Aria fredda artica sta affluendo su parte dell’Italia, ad accompagnare una prima debole perturbazione più attiva lungo i versanti adriatici. Questo primo fronte prepara tuttavia il terreno ad un peggioramento più organizzato subito a seguire, che porterà il primo vero maltempo degno di nota da inizio anno.
Una perturbazione atlantica, molto più incisiva, farà irruzione all’inizio della nuova settimana, con precipitazioni finalmente più abbondanti su parte d’Italia. Tornerà anche la neve sulle Alpi e parte dell’Appennino fino a quote localmente basse e addirittura fino in pianura su qualche settore del Nord-Ovest. L’anticiclone non si darà per vinto e tornerà a far capolino a partire da mercoledì.

FRONTE PERTURBATO IN AVVICINAMENTO
La giornata domenicale vedrà una certa variabilità più accentuata al Sud, con qualche debole e locale precipitazione, a carattere nevoso sui rilievi al di sopra dei 1200/1300 metri. Il tempo andrà migliorando in giornata. Sul resto d’Italia ampie schiarite si alterneranno ad annuvolamenti irregolari, con questi ultimi in progressivo aumento sull’area tirrenica e al Nord.
L’avanguardia della nuova perturbazione entrerà in scena, con nuvolosità che si farà più compatta dalla sera di domenica sulle Alpi Occidentali ove avremo le prime deboli precipitazioni, nevose dagli 800/1000 metri. Il tempo peggiorerà anche tra Sardegna settentrionale, Toscana ed Alto Lazio, dove sono attese delle piogge sparse.
ONDATA DI MALTEMPO PER SAN VALENTINO, NEVE A QUOTE MOLTO BASSE
La parte più attiva del fronte vero e proprio entrerà in scena ad inizio settimana, grazie all’anticiclone più defilato sul Vicino Atlantico. Questa perturbazione sarà pilotata da una saccatura nord-atlantica, che affonderà sul Mediterraneo poco ad ovest dell’Italia. Già dalle prime ore di lunedì sono previste precipitazioni in intensificazione a partire dal Nord-Ovest e dalla Toscana.
Il maltempo si accentuerà a metà giornata, coinvolgendo anche le regioni centrali tirreniche. I fenomeni tenderanno ad estendersi in parte al Nord-Est, risultando di minore entità. Ci sarà occasione per neve anche abbondante sulle Alpi Centro-Occidentali fino a quote collinari e qualche fiocco potrà cadere fino in pianura al Nord-Ovest, per la presenza di aria fredda nei bassi strati.
ESTENSIONE MALTEMPO SUL RESTO D’ITALIA, POI MIGLIORAMENTO
Il fronte evolverà lentamente verso est-sud/est, accompagnato da un vortice depressionario ben strutturato. Martedì le precipitazioni più diffuse riguarderanno il Nord-Est e l’Emilia Romagna, ma soprattutto le regioni centrali e la Sardegna con coinvolgimento anche della Campania. Nel contempo, un miglioramento si farà strada al Nord-Ovest e sull’Arco Alpino.
Nevicate sono attese anche in Appennino, a quote generalmente di montagna. Dalla sera di lunedì il maltempo si estenderà al Sud e alla Sicilia. A seguire, mercoledì, ritroveremo ulteriori precipitazioni sulle regioni meridionali e sul nord della Sicilia. Schiarite prenderanno il sopravvento al Centro-Nord, pur in condizioni atmosferiche di spiccata variabilità con nevicate sulle Alpi di confine.
ULTERIORI TENDENZE METEO
Questa fase di maltempo dovrebbe risultare solo una parentesi e lasciare spazio al ritorno del forte anticiclone subito dopo metà settimana. Se questa fosse l’evoluzione, ci si ritroverebbe alle prese con la ripresa dell’anomalia che va avanti da inizio inverno. Le perturbazioni torneranno a scorrere a nord delle Alpi. (METEOGIORNALE.IT)
