METEO SINO AL 25 FEBBRAIO 2022, ANALISI E PREVISIONE
Il dominio dell’alta pressione sta leggermente cedendo, con meteo in deterioramento. Non abbiamo però a che fare con alcun peggioramento in grande stile, ma solo qualche pioggia dovuta all’intrusione di correnti umide occidentali, legate alla coda della tempesta atlantica che ha sferzato parte dell’Europa.
Il weekend vedrà meteo un pochino più movimentato, anche se sarà tutto fumo e poco arrosto in attesa di un veloce impulso freddo lunedì. La perturbazione attesa in avvio di settimana, che scenderà dal Nord Europa, risulterà ben più attiva e determinerà un peggioramento anche importante al Centro-Sud. Al seguito affluirà aria più fredda.

FRONTE POLARE A INIZIO SETTIMANA, CON PIOGGIA, NEVE E VENTI FORTI
I cenni di cedimento dell’anticiclone apriranno la strada a un fronte nord-atlantico, che nelle ultime ore di domenica si addosserà alle Alpi Centro-Occidentali, per poi valicarle e scorrere lungo lo Stivale nel corso di lunedì. Questo andrà a favorire un peggioramento più netto al Centro-Sud, in quanto ormai appare certo un coinvolgimento della nostra Penisola.
Il Nord Italia resterà protetto dalla barriera alpina. Gli effetti maggiori si avvertiranno invece sulle regioni adriatiche, appenniniche e al Sud a cavallo tra lunedì e martedì, con instabilità a rovesci localmente temporaleschi e nevicate sui rilievi che caleranno di quota lungo l’Appennino fino attorno agli 800 metri.
ESPANSIONE ANTICICLONE IN SETTIMANA, FASE STABILE E MITE
IL fronte freddo evolverà rapidamente, per poi uscire di scena sotto la spinta dell’anticiclone. Si tratta di una situazione già vista spesso nel corso dell’inverno e anche in questo caso la sortita artica sarà assolutamente fugace. Già nel corso di martedì il tempo migliorerà quasi ovunque, con l’eccezione di precipitazioni residue al Sud, in fase di rapida attenuazione.
Nel frattempo un lembo dell’anticiclone delle Azzorre tornerà ad espandersi verso est riportando meteo ancora più stabile sull’intera Penisola e su buona parte del Mediterraneo, con temperature che naturalmente risaliranno verso valori miti. Le perturbazioni più incisive scorreranno in genere ben oltralpe, pur con qualche disturbo su Alpi di confine e medio-basso versante adriatico.
METEO PIU’ VIVACE A FINE MESE
Il regime di alta pressione non sembra in grado di reggere a lungo dinanzi alle scorribande perturbate nord-atlantiche, che seguiranno via via una maggiore ondulazione. C’è infatti da tener conto del possibile indebolimento del Vortice Polare negli ultimi giorni di febbraio, quando andrebbe a presentarsi meno compatto.
C’è quindi la possibilità di un nuovo affondo perturbato nel periodo tra il 25 ed il 27 febbraio, che non è escluso impatti verso l’Italia almeno in parte, con al seguito nuove masse d’aria fredda dal Nord Europa. Avremo così una parvenza d’inverno, pur con l’anticiclone sempre in agguato e pronto a rilanciarsi verso l’Italia.
ULTERIORI TENDENZE METEO
Il dominio anticiclonico non sarà così forte e coriaceo e pertanto non è da escludere per l’inizio di marzo un cambio più importante a favore del ritorno delle perturbazioni o di nuove irruzioni fredde. Sono ancora solamente degli scenari tutti da delineare, ma è probabile che si vada un periodo di maggior dinamismo.