(METEOGIORNALE.IT) POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI
Abbiamo evidenziato, negli ultimi appuntamenti, quanto sia importante mantenere alto il livello di attenzione. I modelli matematici, da qualche giorno, stanno provando a individuare un progressivo cambiamento delle condizioni meteo climatiche a ridosso di metà mese, ma la prudenza di questi tempi non è mai abbastanza.
Vi sono discordanze evidenti, significa che fin tanto che i centri di calcolo internazionali non saranno tutti allineati sarà difficile sciogliere la prognosi. Diciamo che attorno a metà febbraio, stiamo parlando della prossima settimana, potremmo assistere a un indebolimento dell’Alta Pressione.
Soprattutto s’intravede un risveglio dell’Atlantico, che tramite grosse strutture depressionarie proverà a forzare la mano sull’Europa occidentale.

IL METEO A BREVE TERMINE
Nel frattempo avremo delle novità per i prossimi giorni, segnatamente per l’inizio settimana. Difatti la struttura anticiclonica lascerà filtrare aria fredda lungo il fianco orientale, avremo per intenderci una sorta di remake di quanto accaduto la scorsa settimana allorquando un vortice freddo transitò sul Centro Sud.
Anche stavolta, infatti, l’aria fredda si addosserà dapprima sulle Alpi causando forti nevicate sui settori nord. Dopodiché scivolerà sui Balcani, puntando la Grecia. Così facendo lambirà il Centro Sud, provocando delle precipitazioni localmente importanti nella giornata di lunedì. Si tratterà di piogge ed anche nevicate localmente a quote collinari.
Sui settori tirrenici, a parte il vento, la situazione dovrebbe risultare nettamente migliore.
PROVE DI CAMBIAMENTO
Riprendendo quanto scritto in apertura possiamo dirvi che l’indebolimento dell’Alta Pressione sembra confermato e su tale punto concordano tutti i modelli matematici.
Alcuni, però, propendono per una permanenza strutturale sulle nostre regioni e salvo qualche infiltrazione d’aria umida di matrice oceanica la situazione dovrebbe rimanere sostanzialmente stabile.
Viceversa c’è qualche centro di calcolo che continua a proporci l’ingresso di un vortice freddo proprio a metà mese, con ripercussioni che si protrarrebbero verso l’ultima decade. Ipotesi al momento in minoranza, ragion per cui al momento dobbiamo considerarla come la meno probabile.
IN CONCLUSIONE
Non resta molto tempo per l’Inverno, si corre spediti verso marzo e quindi in direzione della Primavera, ma non è detto che il prossimo mese non possa riservarci sorprese pienamente invernali.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo. (METEOGIORNALE.IT)
