(METEOGIORNALE.IT) POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI
Da alcuni giorni modelli matematici di previsione ci stanno proponendo degli scenari decisamente invernali. Le condizioni meteo potrebbero cambiare sensibilmente a partire dal fine settimana, infatti è ampiamente confermato il passaggio di un vortice freddo che determinerà un crollo delle temperature e precipitazioni che potrebbero assumere carattere nevoso a quote basse.
Contestualmente assisteremo a un deciso raffreddamento dell’Europa orientale, laddove si andrà a creare un lago di aria fredda che insisterà per parecchio tempo. I centri di calcolo internazionali, fiutando l’indebolimento del vortice polare, iniziano a proporci dei blocchi anticicloni che potrebbero innescare quella che in gergo tecnico viene chiamata circolazione secondaria.
Che cosa significa? Molto semplicemente che verranno bloccate le perturbazioni atlantiche e al contempo le correnti si orienteranno quadranti orientali, chiamando il freddo presente sull’Europa dell’est.

IL METEO A BREVE TERMINE
Dopo un inizio settimana burrascoso, a causa del passaggio di un nucleo di aria fredda, il tempo è in netto miglioramento. La propaggine orientale dell’alta pressione sta prendendo il sopravvento e fino alla giornata di sabato dovrebbe garantire condizioni di stabilità atmosferica.
Le temperature, calate su valori invernali, riprenderanno a salire orientandosi al di sopra delle medie stagionali. Ci aspettano quarantott’ore decisamente gradevole dal punto di vista climatico, eccezion fatta per la notte quando a causa delle inversioni termiche la colonnina di mercurio scenderà in prossimità dello zero o localmente al di sotto causando gelate.
A partire da sabato inizieremo a percepire i segnali del cambiamento e quindi l’avvicinamento della massa d’aria fredda di origine artica con un rapido peggioramento al Centro Sud e nevicate sia lungo i confini alpini sia lungo la dorsale appenninica.
MARZO SUBITO INVERNALE
freddo che ha inizio settimana impegnerà tutte le nostre regioni, tra l’altro modelli matematici continuano a mostrarci lo sviluppo di un vortice ciclonico secondari sui nostri mari, tale struttura causerebbe precipitazioni localmente importanti e viste le temperature potrebbe trattarsi di nevicate a bassa quota.
Come detto in apertura il freddo postazione da diverso tempo sull’Europa orientale e l’espansione dell’alta pressione verso l’Europa centrale potrebbe favorire un costante afflusso di aria fredda da est sul nostro paese. Alcune proiezioni modellistiche vedrebbero addirittura l’arrivo di un nucleo di aria ancora più fredda nei primi giorni di marzo, con possibilità di altra neve a bassa quota e per bassa quota intendiamo anche in collina.
La prima decade di marzo tra l’altro potrebbe essere caratterizzata da temperature inferiori alle medie stagionali e quindi da valori pienamente invernale.
IN CONCLUSIONE
In definitiva possiamo affermare che l’inverno cercherà di prendersi una bella rivincita, ipotesi che avevamo avanzato tempo fa e che oggi sta trovando riscontro con più convinzione anche nelle varie proiezioni modellistiche.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo. (METEOGIORNALE.IT)
