(METEOGIORNALE.IT) Stiamo andando incontro alla Primavera. Stagione transitoria, stagione volubile, stagione dinamica, stagione variabile. Condizioni meteo capaci di cambiare volto in men che non si dica, sbalzi termici impressionanti, fenomeni atmosferici violenti. Tutto questo è Primavera.

L’andamento stagionale dipenderà da una serie di fattori atmosferici dei quali si è discusso tempo addietro e che hanno segnato – pesantemente – il nostro Inverno.
All’orizzonte scorgiamo qualche timido segnale di cambiamento, più che altro qualche timido segnale di indebolimento dell’Alta Pressione. Segnali, sì, ma prima o poi qualcosa dovrà cambiare. Marzo, notoriamente, è un mese pazzerello e quest’anno potrebbe davvero esserlo. Poi arriverà aprile e quest’anno ci sarà la Pasqua.
Pasqua “alta”, come si suol dire. Pasqua che, in passato, è stata segnata da condizioni meteo pienamente invernali. E’ capitato di osservare nevicate a bassissima quota, addirittura nella seconda metà di aprile. Normale? Non troppo, ma è una di quelle opzioni contemplabili.
Non è una previsione, ci mancherebbe, non abbiamo la pretesa di dirvi che a Pasqua nevicherà. Stiamo ragionando, insieme, sulle possibili opzioni e visto che le turbolenze primaverili potrebbero essere imponenti, non possiamo escludere neppure ondate di freddo tardive. Discese d’aria fredda dal Circolo Polare Artico, perché il Vortice Polare mollerà la presa e perché l’Alta Pressione prima o poi migrerà verso altri lidi.
Senza tirarla troppo per le lunghe: marzo e aprile, attenzione. Potrebbero essere due mesi davvero cattivi, sia dal punto di vista termico sia sotto l’aspetto precipitativo. Avremo le risposte che cerchiamo tra non molto, ancora un po’ di pazienza e sapremo quali saranno gli scenari ai quali andremo incontro. (METEOGIORNALE.IT)
